Il giorno mer 7 nov 2018 alle ore 08:29 M. Fioretti <mfioretti@nexaima.net> ha scritto:
On 2018-11-06 16:59, Enrico Nardelli wrote:
These include a promise that companies will “respect consumers’ privacy and personal data.” Two of the early signatories are Google and Facebook.
possiamo stare tranquilli insomma.
No. Ma se il contratto è valido, possiamo fargli causa per averlo violato: https://bugzilla.mozilla.org/show_bug.cgi?id=1487081 (riportato a anche Chromium https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=879381 visibile senza login a http://www.tesio.it/documents/Mozilla-Bug1487081-Attachments/ChromiumBug8793...) Come prove, fin ora, due exploit: - https://rain-1.github.io/in-browser-localhostdiscovery - https://dev.to/shamar/the-meltdown-of-the-web-4p1m Ma se serve se ne possono portare in aula quanti se ne vuole... Giacomo