Mi è stato chiesto di postare le considerazioni che
seguono sul sito nexa:
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La soluzione a molti problemi -- non tutti
purtroppo (come ad esempio la guerra) -- legati alla tecnica / tecnologia è
paradossalmente semplice:
- Inversione dell'onere della prova;
-
Costituzione obbligatoria di fondo rischi per danni.
Forse lo spiego meglio in una mia ipotesi di
revisione dei Principi Fondamentali della Costituzione, ...perché la cosa va
portata a quel livello (riporto solo alcuni articoli scelti ad hoc; le modifiche
rispetto al testo vigente sono evidenziate con "*")
Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica,
fondata sul lavoro, *la libertà di pensiero e la protezione dei deboli.*
La
sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della
Costituzione.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità
sociale **, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di
opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della
Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando
di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo
della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori
all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
*La legge, di
principio uguale per tutti, protegge la parte debole.*
Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i
cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo
questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie
possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al
progresso materiale o spirituale della società.
*Al lavoratore con contratto
di lavoro precario va riconosciuto un corrispettivo maggiorato in proporzione
alle minori tutele che gli vengono riconosciute.*
Art. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della
cultura e la ricerca scientifica e tecnica. *La ricerca scientifica e tecnica è
libera in assoluto. Vincoli possono essere posti solo alle sue applicazioni
(economiche, militari, o di altro tipo).*
*La Repubblica* tutela *la salute
dei propri cittadini,* il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della
Nazione. *A tal fine, le applicazioni economiche delle innovazioni
tecnico-scientifiche, ancorché omologate in base alle leggi vigenti, sono
ritenute incondizionatamente responsabili nei confronti dei cittadini e del
patrimonio pubblico, intesi come parte debole di un'eventuale contesa giuridica,
e devono a tal fine predisporre un fondo rischi a copertura di eventuali danni
rilevati in futuro.*
[ Commento: si tratta di passare da presunzione di
innocenza a presunzione di colpevolezza, considerato che chi porta applicazioni
sul mercato deve aver verificato molto bene che non siano nocive, e quindi ha
tutti gli elementi in mano per provare la propria eventuale innocenza.
]
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Saluti,
Alfredo Bregni