On November 13, 2020 6:01:31 PM UTC, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> wrote:
Evviva! si potrebbe ricominciare a fargli concorrenza...
Per quel che gli importa! :-D Il problema di Google non è far soldi, ma giustificare la raccolta dei dati. Poco importa se tanti piccoli concorrenti gli riusciranno a sottrarre qualche bit qua e là, l'importante è continuare a poter tracciare la maggioranza delle persone e attraverso un numero ed una varietà di punti di osservazione invisibili, insuperabile nel mondo occidentale. Non illuderti: la sorveglianza di massa non gioca davvero al capitalismo novecentesco, finge di farlo per rabbonire chi si beve ancora quella narrazione.
On 13/11/2020 18:54, gabriele elia wrote: Uu segnale che i GAFAM [...] incominciano a passare da un modello in perdita, con piccoli ricavi da pubblicità
PICCOLI RICAVI DA PUBBLICITÀ? Ehm... boh... non so da dove cominciare...
Chi ha le foto fatte sul cellulare e automaticamente archiviate su google rinuncierà alla comodità del servizio solo per pochi euro al mese?
Lo spero. Nell'interesse dei loro concittadini, dei loro figli, delle persone e delle comunità che li circondano e sono finite nelle mani di Google attraverso quelle foto.
gmail
Non credo. Ma non posso escluderlo: se la mail perdesse molto terreno rispetto ad altre forme di comunicazione, Google potrebbe accettare più concorrenza su quel canale, perché continuerebbe a tracciare gli utenti su altri. L'importante è che gli utenti continuino a limitarsi all'interpretazione novecentesca, che si illudano di comprendere i suoi obiettivi, che si preoccupino di tasse e concorrenza... Fumo negli occhi. Giacomo