Buonasera Oreste, Oreste Pollicino <oreste.pollicino@unibocconi.it> writes:
Cari,
riguardo all'oggetto, se di interesse, alcune mie riflessioni minime pubblicate dalla Rivista Giustizia Insieme-
https://www.giustiziainsieme.it/it/diritto-dell-emergenza-covid-19/986-una-n...
--8<---------------cut here---------------start------------->8--- Di nuovo, manca quel digital trust, ed è ragionevole che sia cosi. Un affidamento del genere ha bisogno, come si diceva, di un cambio di marcia da parte delle piattaforme in tema di trasparenza, accesso e disponibilità alla traduzione del codice tecnico in un linguaggio accessibile anche ai non addetti ai lavori. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Grazie per aver evidenziato il nocciolo essenziale del problema: la mancanza di trust. A ben pensarci la mancanza di trust digitale da qualche anno sta comportando una progressiva mancanza di trust analogico. Il digital trust è tutto da costruire, (quasi) _da_zero_, a partire dalla rete (la prossima Internet) e dai dispositivi sui quali gira il software degli utenti (che devono eseguire ciò che stabiliscono gli utenti e non quello che stabiliscono terzi più o meno autorizzati); la decentralizzazione dei dati è un elemento chiave in questo processo e può avvenire solo se le due precondizioni che ho citato prima sono solide. Riuscire a ottenere questo avrà il piacevolissimo effetto collaterale di aiutare in modo decisivo nella realizzazione dei valori costituzionali delle moderne democrazie e nel _rilancio_ di una fiducia sociale fondata su quei valori... con o senza capitalismo tutto sommato fa poca differenza :-) Cordiali saluti Giovanni -- Giovanni Biscuolo