Il 23/01/23 13:36, Alessandro Brolpito ha scritto:
[...]
Mancano tante cose, è vero, ma da qualche parte bisogna pure iniziare per provarci. 
Concretamente, un punto di partenza potrebbe essere....

...potrebbe essere un qualche seminario organizzato esattamente come Assinter ha organizzato, ieri,

"Le in-house ICT pubbliche patrimonio tecnologico del Paese e protaganiste dell'innovazione della PA - per un digital made in italy"

https://www.assinteritalia.it/code/17444/Assinter-promuove-l-evento-Le-in-house-ICT-pubbliche-patrimonio-tecnologico-del-Paese-e-protagoniste-dell-innovazione-della-PA-Per-un-digital-made-in-Italy

L'evento si è tenuto in una sede super-autorevole, ed ha visto la presenza del Sottosegreterio Butti (per chi non lo sapesse, colui che ha sostituito Colao) e di Baldoni (Direttore dell'Agenzia Nazionale di CyberSicurezza).

Ovviamente, dato il titolo... dato l'organizzatore... e dato l'attuale periodo storico.... Butti ha dichiarato [1] "Per il Polo Strategico Nazionale ci sarà discontinuità, coinvolgeremo le migliori in-house pubbliche regionali, le PMI e le Università”.

Baldoni ha replicato: “Modello federato? Va benissimo. Vogliamo finanziare la nascita di tecnologie nazionali con le più sviluppate in-house pubbliche”.

Insomma: note di rose profumate, sorrisi e ottimi auspici.


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Io non so chi abbia organizzato l'evento di ieri, né quale "politico" lo abbia supportato nella scelta della sede e della relativa organizzazione.

Ma so (ad esempio):

- che il Prof. Nardelli, con il suo "Programma il Futuro", mi pare abbia organizzato almeno un incontro, presso sedi parlamentari o istituzionali (giusto?);

- che se 5/10 docenti universitari firmano un A4 e lo spediscono a CHIUNQUE, in Parlamento, chiedendo di raccontare qualcosa ad un seminario... nessuno osera' dire di no;

- che a quel seminario potranno essere invitati i vertici di CRUI, i vertici dell'Associazione Nazionale Presidi, i vertici del Garante.....


E so che se ci si ritrova, per due/tre ore, a raccontare del 20% di quello che si discute su questa lista, in tema di AI, di "mercato ICT", di "Sorveglianza", di "cultura libera", di "Open Science" (giusto i primi temi che mi vengono in mente....) finira' con lo stringere 100 mani (almeno) e riempire un A5 con l'elenco dei contatti da ri-contattare per ri-fissare incontri simili, piu' focalizzati, in altre sedi (piu' periferiche... ma piu' "operative").


Perche' NON si puo' fare?

Perche' NON è opportuno farlo?


Prima di decidere (io) se e come dedicare il mio tempo ad altre attivita' (oltre la semplice partecipazione a questa lista)... ci terrei ad avere una risposta o almeno un commento alle due domande precedente.

Un caro saluto,
DV


[1] https://www.key4biz.it/psn-butti-serve-un-cloud-federato-con-le-migliori-in-house-pubbliche/432276/



- Vedere chi in lista potrebbe essere interessato, ad esempio rispondendo al tuo messaggio - io ci sono, con ovvi limiti dovuti ad un lavoro a tempo pieno, famiglia ect.
- Organizzare un primo incontro online, dove parlarci e provare a definire un perimetro - potresti farlo?

Alessandro


On Mon, 23 Jan 2023 at 00:14, alessandro marzocchi <alemarzoc@gmail.com> wrote:

Giacomo Tesio ha scritto:

Date: Sun, 22 Jan 2023 17:22:16 +0000
From: Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it>
To: nexa@server-nexa.polito.it, 380° <g380@biscuolo.net>

PS: da un po' ho smesso di chiedermi perché le istituzioni preposte non facciano il proprio dovere.
È un inutile fonte di frustrazione.
Meglio FARE. Io, in prima persona.
Noi informatici abbiamo un grande potere.
Dobbiamo iniziare ad usarlo per liberare le persone.
Non possiamo lasciare i GAFAM incontrastati nella loro opera di alienazione cibernetica di massa.

Cosa manca per passare dal dire al fare?

Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata, Tito Livio, un paio di millenni fa :-)
Vi ho proposto di partire dall’educazione digitale ed anche se da vari interventi questo sembra un ottimo campo le risposte sono insufficienti, il problema non è personale e si può cambiare campo.
Giacomo, hai competenze e passione che ammiro ...
Cordialmente
Duccio (Alessandro Marzocchi)



 
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