On 2018-03-30 18:39, Giacomo Tesio wrote:
Salve, vi propongo una lettura interessante sulle auto a guida autonoma, fantascientifica ma non troppo, dalla Deakin University (Australia) con sondaggio opzionale incluso.
http://this.deakin.edu.au/lifestyle/car-wars [1] ... Ma le implicazioni politiche del rimuovere le coscienze umane dalla guida dei veicoli (o dal controllo degli automi), potrebbero essere più complesse di quanto immaginato. E' molto più facile per una persona controllare 1000 automi che controllare 10 persone.
Probabilmente, come proponeva Raffaele Meo in un'altro scambio, sarebbe più saggio limitare la circolazione dei futuri veicoli autonomi a strade dedicate sotterranee, in una specie di evoluzione della metropolitana.
Si tratterebbe di un problema MOLTO più semplice dal punto di vista computazionale.
la stessa cosa o quasi, cioè separare fisicamente auto senza pilota umano e pedoni, ciclisti eccetera, è il centro della proposta, già citata, che ho fatto lo scorso anno: http://stop.zona-m.net/2017/10/the-real-name-and-value-of-self-driving-cars/ sul punto specifico dell'impossessarsi a distanza delle auto: 1) un paio di settimane fa scrissi questa provocazione su un brevetto di Ford: http://stop.zona-m.net/2018/03/ford-just-patented-a-hijacking-system/ 2) ora non riesco a ritrovarlo, ma sono quasi sicuro di avere già scritto, forse su qualche lista o forum, anche un'altra perplessità grossa che ho in materia: ma dove sta scritto che queste auto DEVONO fisicamente essere controllabili (e quindi dirottabili) da remoto? qual è la necessità tecnica? Marco -- http://mfioretti.com