Saggio Juan, attendo i risultati del confronto che avrete oggi ciao Fiorello ________________________________ Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN Inviato: mercoledì 13 gennaio 2010 12.25 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] R: proprietà intellettuale sul prodotto industriale Quando mi chiedono da dove e' partito il percorso che mi ha portato al centro di ricerca NEXA su Internet & Societa', rispondo sempre: dalle azioni contro i brevetti software - iniziate, almeno per quello che mi riguarda, tra 2002 e 2003, soprattutto a livello europeo. I brevetti di software, infatti, mi sembravano all'epoca (e mi sembrano tuttora) un grave pericolo per una societa' dell'informazione libera e innovativa. Da questo tema, su cui, come informatico, ho un'idea piuttosto precisa dei fattori in gioco e delle possibili conseguenze, l'interesse si e' poi esteso al tema dei brevetti in generale; leggendo la letteratura in materia anche io mi sono formato, sia pure con tutti i limiti di una minore comprensione dei singoli domini applicativi, un'opinione fortemente critica del sistema attuale. Il Centro NEXA, tuttavia, non e' un centro di ricerca sulla proprieta' intellettuale, ma bensi' "un centro di ricerca indipendente che studia in maniera quantitativa e multidisciplinare in cosa consista e come possa venire indirizzata la forza di Internet." In tal senso si occupa anche di proprieta' intellettuale, ma solo se cio' e' funzionale allo studio delle dinamiche, dei problemi e delle opportunita' relative a Internet. Vale, insomma, come diceva Marco, un principio di specializzazione, in un panorama nazionale e internazionale sempre piu' articolato. Rispetto a Marco, pero', aggiungo che sarebbe perfettamente normale che il Centro NEXA si occupasse (risorse permettendo e con tutto il rigore richiesto dal metodo scientifico) non solo di brevetti software, ma anche, restando nel campo della proprieta' intellettuale, di questioni legate ai formati, ai protocolli, e all'interoperabilita' in genere (e di sicuro dimentico qualcosa), in quanto tutti temi cruciali per Internet. Cio' detto, un commento in merito al rilevanza degli effetti del sistema brevettuale rispetto a quelli del copyright. E' chiaro che se si citano milioni di morti, l'unica reazione possibile e' quella di un doloroso silenzio. Non c'e' confronto con null'altro; fine della discussione. Ma da cio' non consegue che allora ci si debba necessariamente occupare di brevetti sui farmaci sempre ed in qualunque contesto. C'e' chi se ne occupa attivamente e con grande competenza, come James Love di KEI, tanto per fare un esempio, ma e' perfettamente normale che altri, in base alle loro competenze e delle circostanze in cui si trovano ad operare, si occupino, per esempio, della diffusione della conoscenza resa possibile, come mai prima nella storia, da Internet, ma ancora grandemente ostacolata da un sistema di privative antiquato e spesso iniquo. Insomma, se il bimbo dell'ipotetico paese in via di sviluppo e' riuscito ad arrivare vivo sui banchi di scuola, preoccuparsi che abbia libri di testo adeguati e poi la capacita' di accedere a informazioni scientifiche e di altro tipo per il benessere suo, della sua famiglia e della sua comunita'. Una precisazione in merito alla Roadmap 2010 che discuteremo oggi a Torino a partire dalle ore 17 e che ha dato inizio a questo thread: non si tratta della Roadmap 2010 del Centro NEXA - non potrebbe esserlo neanche se il centro NEXA fosse trenta (cento?) volte quello che e' in realta'! E' una riflessione collaborativa sulle priorita' "Internet & Societa'" per il 2010, il cui obiettivo di base e' quello che affilare i nostri sguardi in vista dell'anno nuovo, con la speranza di prevenire problemi e cogliere opportunita' un po' meglio di quanto capiterebbe in assenza di tale sforzo. Se poi dalla riflessione nascera' qualcosa di concreto, da parte di qualcuno, tanto meglio. Concludo ringraziando di cuore Raffaele Meo per averci stimolato alla riflessione su questioni di fondo cosi' importanti, su cui sicuramente torneremo anche in futuro. Mi fa piacere cogliere l'occasione per ricordare a tutti che il centro NEXA su Internet & Società non sarebbe mai esistito senza l'esempio del suo magistero scientifico, morale e civile. un caro saluto, juan carlos Marco Ricolfi wrote (on 1/12/10 7:20 PM): Caro Raffaele, peccato non averti con noi. Rispetto al tema. Condivido - come, penso, anche Juan Carlos - la tua affermazione che "la proprietà intellettuale industriale è un freno allo sviluppo, fattore di disuguaglianze fra imprese grandi e piccole, fra paesi forti e deboli, e ragione della morte di decine di milioni di uomini, ogni anno, come illustrato da Medici senza Frontiere". Penso che si possa dire che pochi come noi, a Torino, abbiano dato un contributo sul tema. Pensa che in 8 anni di Master sulla proprietà intellettuale abbiamo lavorato su questo tema; che ci abbiamo formato più di 200 candidati, più della metà dei quali proviene dai paesi in via di sviluppo; e che, siccome moltissimi - decine - di questi sono delegati dei loro governi nelle istituzioni internazionali, abbiamo contribuito agli sviluppi in questo settore. La nostra Vanessa Lowenstein è stata tra le prima a lavorare alla Development Agenda del WIPO (una serie di iniziative richieste dai paesi in via di sviluppo per contrastare la deriva iper-protezionista della proprietà intellettuale); e l'allargamento delle regole sui farmaci salva vita ci ha visto particolarmente attivi. Occorre però anche rispettare un principio di competenza e di specializzazione delle competenze. Da questo punto di vista, quello che non è facile capire è come questo tema - prioritario - trovi collocazione in un centro che si occupa della rete internet, salvo che per il profilo del brevetto di software, sul quale abbiamo posizioni chiare e costanti (nel senso che va, in linea generale, evitato e combattuto). Possiamo ritornare quando vuoi sul tema. Sulla base però di un'argomentazione almeno ipotetica della rilevanza ai fini di una riflessione sistematica specificamente riferita alla rete. Dico bene, Juan Carlos? m. -----Messaggio originale----- Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di Angelo Raffaele Meo Inviato: lunedì 11 gennaio 2010 16.37 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: [nexa] proprietà intellettuale sul prodotto industriale Carissimi, desidero scusare la mia assenza all'incontro Nexa previsto per mercoledì 13. Come nel caso dei precedenti mercoledì, debbo partecipare alla seduta mensile dell'Accademia delle Scienze, ove, tra l'altro, dobbiamo discutere di un convegno sulla ricerca industriale che intendiamo organizzare. Avanzo comunque una richiesta relativa alla roadmap 2010. Mi piacerebbe, come anticipai in un incontro lontano, che Nexa affrontasse anche la questione della proprietà intellettuale sui prodotti industriali e dei brevetti in particolare. Quel giorno Marco (Ricolfi, non Ciurcina) mi rispose che quella questione non rientrava negli obiettivi di Nexa e oggi, in un incontro privato, Juan Carlos mi ha ribadito la posizione di Marco. Se questa è la posizione di tutti, accetto disciplinatamente la decisione collegiale. Tuttavia, mi sia consentito ricordare l'opinione di un numero rapidamente crescente di studiosi, secondo la quale la questione della proprietà intellettuale sul prodotto industriale è molto più importante della questione della proprietà sul prodotto artistico, perchè la proprietà intellettuale industriale è un freno allo sviluppo, fattore di disuguaglianze fra imprese grandi e piccole, fra paesi forti e deboli, e ragione della morte di decine di milioni di uomini, ogni anno, come illustrato da Medici senza Frontiere. Grazie per l'attenzione. Colgo l'occasione per associarmi alle congratulazioni di Marco R. a Marco C. Raf _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa