certo internet è uno strumento, e gli strumenti in sé non hanno intenzionalitàquindi come potrebbero garantire automaticamente qualcosa come dei diritti,
che sono appunto stabiliti dalle persone a cui è destinato lo strumento?
però è anche vero che già nel nome gli strumenti suggeriscono qualcosa
sul loro utilizzo, in un certo senso, cioé: a lungo termine, c'è differenza nel garantire
a tutti il possesso di un coltello o di una bomba, o di una connessione a inter-net
(e la rete connette sì macchine, ma per servire persone, a che servirebbe
internet senza la razza umana? internet è per le persone... come recita
una famosa rfc, e dovrebbe anche appartenere alle persone...)?
certo, si possono temere gli svantaggi dell'eccesso di trasparenza,
prendiamo la censura attuata dai regimi autoritari, ma non è un buon
motivo per fare passi indietro "nel buio", piuttosto per farli in avanti,
nel senso: una trasparenza a livello globale nelle transazioni finanziarie
impedirebbe corruzione, evasione, ricatti di mafie eccetera, quindi oltretutto
è positiva "sia per governanti che governati", una trasparenza globale nelle decisioni
politiche e quindi nel ragionare collettivo può solo diventare un bene per tutti (un po' per volta...),
la trasparenza dell'essere (es. quel condividere ciò che si è)
può migliorare il proprio carattere e quello collettivo, portando equilibrio
a entrambi i livelli (individuale/collettivo) e minore ipocrisia/malessere.
per me si ricorre alla privacy solo perché si ha paura dell'altrui incomprensione, o per
paura che si scoprano dei propri fini che vanno contro al bene collettivo
o di qualcuno in particolare, e ciò vale a livello di politiche statali così
come politiche individuali (relazioni quotidiane, ecc). secondo me.
non dico di diventare fanatici della trasparenza o che ne so impazzire e iniziare a girare nudi,
le rivoluzioni possono degenerare se si applicano le cose d'un colpo e alla leggera...
ma invece gradualmente e cercando tutti, insieme una persona per volta, pro/contro di tutto,
continuamente, soluzioni ad ogni problema possibile, bé non credo serva commissionare
studi per capire che ciò può portare solo bene. è come ha funzionato
la scienza finora, o la storia dell'evoluzione umana (certo c'è anche involuzione).
poi dipende dalle intenzioni di ognuno. comunque credo che internet stimoli questa
partecipazione, come in un cervello collettivo, o come formiche,
dai basta guardare l'open source, wikipedia, tutti quei siti tematici
su ogni scibile umano, e cos'altro c'è... se l'umanità non è in grado
di capire da tutto ciò che l'unione e la comprensione reciproca
e atti tendenti a questo possono portarci sempre più benessere,
ma proprio nessuno escluso! , boh non voglio neanche pensarci !
caspita, ben venga che ci sia internet come diritto, poi certo la cosa funziona
se tutti si danno da fare per usarlo al meglio, e non mutilandolo via via.
ciao a tutti! (p.s. cmq non penso di aver detto cose "nuove")