Buongiorno Maurizio, maurizio lana <maurizio.lana@uniupo.it> writes:
sono subito andato a cercare l'articolo di Paul Ohm (disponibile anche in accesso aperto nel sito della rivista https://www.uclalawreview.org/broken-promises-of-privacy-responding-to-the-s...)
[...] ammetto la mia ignoranza nel paper, che ho nella mia personale reading wishlist [...]
non c'è dunque nessun modo efficace di anonimizzarsi/de-identificarsi in rete?
("rete" = Internet) no: un perentorio e definitivo no. l'unica soluzione è quella di rifare (quasi) tutti i protocolli di comunicazione utilizzati da Internet. non sto delirando.
(penso alle questioni sanitarie, ad esempio: dalle informazioni che cerco sui farmaci, all'accesso ad un fascicolo sanitario online). se Marco Calamari scrive "l'anonimizzazione o la pseudonomizzazione dei dati [sono] un problema ancora in cerca di soluzione"
tecnicamente il problema è risolvibile, servono ancora test e servirebbero tante risorse: https://www.gnunet.org/en/
la risposta in certo modo è già data; ma possono magari esistere strumenti o metodi che, anche se non perfetti, aiutano.
per farla brevissima: Tor aiuta [...] saluti, 380° -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.