Al di là del “diritto”, mi pare una scelta suicida da un punto di vista di immagine (appunto) e commerciale; si continua a massacrare il turismo invece di offrire servizi e amenities a chi arriva il Italia.

Invece della “realtà aumentata” avremo a Milano la “realtà braccata”: già mi vedo frotte di turisti rincorsi nelle navate da integerrimi preposti che sequestrano cellulari e tablet, che chiedono l’esibizione dei braccialetti al solo movimento del telefonino; pensa quando arriveranno i google glass... Che poi le foto ormai condivise valgon più di qualsiasi pubblicità...

A me pare una pessima idea ammantata da ottime ragioni (la tutela del patrimonio).

 

 


Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di vale.it.newsletters@gmail.com
Inviato: martedì 7 maggio 2013 18.08
A: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: [nexa] Duomo di Milano e fotografia.

 

Esempio di "access right"?

V



DAI VALORE ALLE TUE FOTO

 

Acquista il braccialetto per  fotografare all’interno del Duomo di Milano,
ci aiuterai a proteggerlo aderendo alla campagna Adotta una guglia

Dal 10 dicembre 2012 tutti i visitatori singoli che accedono in Duomo e desiderano effettuare fotografie sono tenuti ad acquistare un braccialetto identificativo per ottenere l’autorizzazione ad effettuare le  foto e le riprese  all’interno della Cattedrale per uso strettamente personale, nei giorni e nelle fasce orarie indicate: dalle 8,30 alle 18,30 nei giorni feriali e dalle 13,30 alle 17,00 nei giorni festivi. Al di fuori delle suddette fasce orarie sarà fatto divieto assoluto di realizzare fotografie, in particolare durante le celebrazioni.

Il braccialetto ha un costo di € 2,00 cad.
Per riprese fotografiche s’intende qualsiasi tipo di scatto realizzato con ogni tipo di apparecchio, macchine fotografiche su pellicola o digitali, cellulari, tablets e smartphones inclusi ed ogni altro apparecchio adatto all’uso.
I gruppi dotati di sistema di microfonaggio fornito dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano presso la D’Uva sotto il portico della Chiesa di Santa Maria in Camposanto (Piazza Duomo 18), identificati come di consueto con il cordone arancione della radioguida/audioguida, sono esenti dal pagamento del braccialetto.
La chiusura del braccialetto, con adesivo, ha un diametro variabile a seconda del polso e deve rimanere allacciato per tutto il tempo della visita.
Il colore del bracciale cambierà ogni giorno; i colori utilizzati saranno molto forti per una facile individuazione. Il braccialetto è strettamente personale e non può essere ceduto ad altri. Pertanto, ogni visitatore che desideri effettuare delle riprese all’interno della Cattedrale è tenuto ad acquistare un braccialetto presso l’ingresso nord del Duomo.

Prossimamente sarà possibile acquistare il braccialetto direttamente online: esibendo il voucher di avvenuto pagamento sarà possibile ritirare direttamente il braccialetto identificativo presso  il punto distributivo segnalato all’interno del Duomo, all’ingresso della navata nord.
Sarà inoltre possibile effettuare il pagamento online del sistema di microfonaggio per i gruppi.
Tutte le informazioni sul portale, sulla cartellonistica all’ingresso della Cattedrale.