On Tue, 29 Dec 2020 17:42:16 +0100 Stefano Quintarelli wrote:
On 29/12/20 15:35, Giacomo Tesio wrote:
On December 29, 2020 2:04:54 PM UTC, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> wrote:
se faccio macchine per imballare scatole o per fare sequenziamento genomico, non e' ragionevole che mi si ponga come condizione, per accedere ai finanziamenti del next gen EU, che io debba rilasciare il software che produco con una licenza libera.
Io lo trovo invece ragionevole e perfino strategico.
in alcuni casi si, in altri casi assolutamente no.
Non stiamo parlando di vietare lo sviluppo di software proprietario, ma di scegliere QUALE software finanziare con fondi destinati alla (e ripagati dalla) prossima generazione di italiani. Le aziende che legittimamente vogliono tenere privato il proprio codice sorgente, possono continuare a svilupparlo con fondi privati. Ma il principio "public money, public code" costituisce un'ottima guida su come utilizzare il Next Generation EU, visto che il software libero continua ad evolvere ed essere usabile per decenni. Giacomo PS: se il vantaggio competitivo di una azienda si basa esclusivamente sul software che installa nell'hardware che vende, quel vantaggio competitivo verrĂ azzerato rapidamente, con o senza i sorgenti.