Con il reverse engineering i ricercatori hanno demolito l'app Voatz, usata in varie elezioni, municipali, statali e federali USA:
in sintesi, non è affidabile e sicura.


Tra le tante criticità del voto digitale c'è la mancanza di trasparenza delle aziende che producono sistemi e app, con o senza blockchain.
Oltre naturalmente al fatto che sono estremamente vulnerabili, figlie di uno sciatto (o furbo) approccio "idealistico".


https://internetpolicy.mit.edu/wp-content/uploads/2020/02/SecurityAnalysisOfVoatz_Public.pdf
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Ing. Federico Bo
federicobo.eu