Provando a "leggere il concetto un po’ più alla larga”: credo che sia collegato a un problema più generale e citato più volte in questa lista, ovvero alla visione del software e in generale del digitale come semplice merce (c.d. “commodity”), e che magari rappresenta anche la soluzione "facile" a problemi complessi (ad es. quelli organizzativi). Visione che, a giudicare dalla recente politica industriale del nostro Paese, sembrerebbe propria della classe dirigente e di una parte della classe industriale. Sempre leggendo da questa mailing list e osservando la realtà, mi sembra che gli sforzi migliori per costruire una cultura digitale più idonea per un Paese moderno vengano dal basso, ed è auspicabile una messa a sistema di quelle energie. Energie che, almeno in ambito digitale, il PNRR sembrerebbe non aver raccolto. A.
Il giorno 29 apr 2021, alle ore 10:15, TEV S.r.L. <info@tev.eu> ha scritto:
Ciao. Sono d'accordo con te che il mio sia un caso estremo, ne sono cosciente e sono felice così. (*) Non è una sindrome, ma una scelta consapevole e ragionata, e dettata anche dall'esperienza. Come al solito, il giusto (per la massa) sta nel mezzo. Senza generalizzare, prova a leggere il mio concetto un po' più alla larga. Non trovate che oggi si faccia troppo uso di "software trovato in rete" ("software gretuito", sulla cui qualità stendiamo un velo pietoso) e ci si metta poco di proprio?
Vincenzo.
PS: (*) Quasi tutti i framework sono nati come iniziative specifiche, e poi sono diventati piattaforme pubbliche. Nell'arco degli anni ho ceduto (gratuitamente) i miei framework nati per utilizzo personale o della mia azienda ad altri. Non sono diventati famosi a livello mondiale, ma hanno aiutato parecchi miei colleghi. Sono stato co-autore del forse primo framework/sistema di sviluppo italiano ed uno dei primi al mondo: "Simple" del Polimi (1975).
Il 29.04.2021 08:48, Andrea Trentini ha scritto:
mmm...
ci vedo un po' troppo "Not Invented Here syndrome" in questo messaggio
ignori anche tutta la tematica COTS (Components Off The Shelf) e la filosofia di UNIX (... small tools and combining them via glueing scripts)
è giusto conoscere i linguaggi e i framework e usarli al meglio, ma farsi tutto da soli (from scratch) è proprio lo sbaglio che fanno in molti e che causa danni a volte incalcolabili, gli sviluppatori affetti da hybris fanno da soli, schiantandosi contro solidi muri quando i loro "prodotti" si scoprono inadeguati, non manutenibili, non aggiornabili, non LEGGIBILI
last but not least, non posso sorvolare sulla tua affermazione:
"Danni del software gratuito (cosiddetto libero)."
WTF?!?!?!?! (scusate il francesismo)
*plonk*
On 28/04/2021 21:07, TEV S.r.L. wrote:
I programmatori di oggi, ma anche gli analisti e su su, ...
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