On Tue, Jul 22, 2025 05:22:09 AM +0000, Stefano Borroni Barale wrote:
Commento: un link di Google Drive è attualmente la cosa più malevola che riesco a immaginare, considerato che è la tecnologia offerta a Israele per il suo Project Nimbus. Si aggiungano le immagini create con l'Ai violentando il lavoro dello Studio Ghibli e se volevano evitare di essere letti hanno fatto Bingo.
**QUESTI** sono motivi per non leggere un documento? Quindi, per dire, se un giornalista o simili ricevesse rivelazioni sul caso Milano con gli stessi sistemi, dovrebbe ignorarle perche' via Google Drive e contenenti immagini farlocche? Io boh... Tornando al tema principale: per chi non ha ricevuto il link si tratta, riassumendo quanto gia' detto qui da altri, di un documento in cui qualcuno: 1) fingendo di essere Stefano Rodota'... 2) cioe' usando il "noto espediente letterario di prendere un grande del passato per portarlo a parlare del presente e a bacchettarlo"... 3) richiama l'attenzione sui conflitti d'interesse e i comportamenti inappropriati del collegio del Garante Privacy. 4) con intenzioni tutte da chiarire, per cui ci si chiede se "diffondere il documento in lista amplierebbe la diffusione dello stesso, cosa forse inopportuna" A me personalmente il punto 2 piu' che penoso pare meta' divertente meta' irrilevante. Il punto 4 e' piu' sostanziale. Personalmente, aggiungo solo questo: a) sono sicuro che se e' arrivato a uno come me e' arrivato anche a (relativamente) tantissima altra gente prima di me b) se una cosa e' sia vera che importante, NON dico illegale!, ha senso ignorarla SOLO perche' e' emersa anonimamente, o motivi imbarazzanti tipo lo stare su Google Drive o immagini plagiate? Secondo me no. c) ma personalmente non ne so abbastanza per giudicare sia la verita' che l'importanza dei comportamenti criticati al collegio (e finora mi pare di non essere il solo), quindi passo la palla a chi puo' farlo Marco