Buongiorno, On 2025-11-21, Anna Masera wrote:
Segnalo l’ultimo libro di Maurizio Ferraris
grazie per la segnalazione. --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Il libro L’intera umanità produce dati, cioè valore potenziale, sul web. Però l’impero calante, gli Usa, garantisce la libertà, fosse pure quella di morire di fame, ma non ridistribuisce il valore, che rimane nelle mani di pochissimi. L’impero crescente, la Cina, lo ridistribuisce, ma – essendo uno Stato bolscevico di successo – limita la libertà. Per rimediare al declino americano, il presidente Trump vuole controllare le piattaforme, realizzando il capolavoro di una tirannide senza ridistribuzione. Esiste una quarta via? Certo, il comunismo digitale spiegato in questo libro. I tempi sono maturi, non aspettiamo che marciscano. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- (via https://www.einaudi.it/catalogo-libri/problemi-contemporanei/comunismo-digit...) --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Redistribuire il valore dei dati: il comunismo digitale in pratica Il comunismo digitale propone di redistribuire il valore dei dati generati dagli utenti, oggi concentrato nelle Big Tech. Il progetto Webfare traduce la teoria in pratica, con tecnologie privacy-by-design e una governance capace di bilanciare benessere sociale, autonomia individuale e innovazione pubblica-privata [...] Al centro di Webfare vi è l’ambizione di portare benefici agli individui (soggetti dei dati) utilizzando i dati che essi stessi producono attraverso le diverse piattaforme digitali. L’obiettivo viene perseguito riunendo umanisti, tecnologi e altri attori rilevanti per affrontare il conflitto tra valore sociale ed economico del digitale, offrendo allo stesso tempo tecnologie che migliorano la privacy e l’autonomia degli individui. [...] I principi delle DPI: dai partenariati pubblico-privato alla privacy by design Lo sviluppo, l’implementazione e l’utilizzo delle DPI si fondano spesso su partenariati pubblico-privato (PPP). Attraverso tali partenariati, le DPI mirano a costruire sistemi tecnologici che garantiscano inclusione, apertura, modularità, centralità dell’utente, privacy-by-design e solide forme di governance.[10] [...] [10] Clark, J., Marin, G., Ardic Alper, O. P., & Galicia Rabadan, G. A. (2025). Digital Public Infrastructure and Development: A World Bank Group Approach (Digital Transformation White Paper; Vol. 1). World Bank. http://hdl.handle.net/10986/42935 --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/redistribuire-il-valore-dei-d... Non capisco: TECNICAMENTE in cosa consisterebbe un sistema "privacy-by-design"? ... -- 380° (lost in /traslation/) «Welcome to the chaos of the times If you go left and I go right Pray we make it out alive This is Karmageddon»