On March 5, 2019 5:48 PM, "Stefano Zacchiroli" <zack@upsilon.cc> wrote:
La seconda critica (che spiega perché ritengo meno importante quella di Marco) è che non esiste un supporto *nel protocollo* per migrare da una istanza all'altra.... E se ci fosse questo il problema di naming sollevato da Marco avrebbe un impatto minore.
attenzione, forse non mi sono spiegato bene: per me NON DEVE esserci non il supporto in quanto tale per migrare da una istanza all'altra, ma alcuna necessità pratica di farlo, almeno per nuvole individuali. Per me il "naming" individuale e permanente è IL requisito essenziale a priori di QUALUNQUE discorso concreto sul "come dare alternative realistiche, in tempo utile, all'utente medio di FB, instagram e via dicendo" . Se non c'è quello, non c'è vera data ownership, nè identità personale permanente. Se c'è quello, puoi aggiungerci microblogging, email e qualsiasi altra cosa un pezzo alla volta, senza alcun bisogno di "migrare da una istanza all'altra", e che lo si faccia con ActivityPub o col pesto alla trapanese non ha alcuna importanza. L'unica migrazione di cui c'è bisogno, se e quando vuoi miglior supporto tecnico, più spazio, più banda, eccetera.. è quella dell'INTERA tua nuvola, come blocco monolitico di software e dati, da un provider di hosting a qualsiasi altro, in maniera assolutamente trasparente per tutti, al solo prezzo di puntare i record DNS al nuovo indirizzo IP. questo, ripeto, finchè si vuole parlare di "alternative realistiche, in tempo utile". Diaspora, Mastodon, Scuttlebutt, Holo.... fate pure, ma è almeno dal 2012 che tutta 'sta roba va avanti senza alcun impatto concreto sulle masse, a parte aver lasciato FB passare tranquillo da 1 miliardo di utenti a 2 Marco