Ciao Raffaele,
Ho notato che hai mandato la mail anche qui, ti rispondo anche qui come dall'altra parte :-)
Complimenti per la tua proattività, anche io penso che il tema non sia per niente banale.
Grazie quindi dello stimolo e di aver proposto questa iniziativa.

Hai tutta la nostra disponibilità e supporto, se vuoi possiamo procedere come l'altra volta: sia per predisporre nei server di FUSS un documento su LiberOfficeOnline (ho parlato anche con Paolo Dongilli che mi ha confermato la sua disponibilità), sia per eventuale  pubblicazione  nel sito di comeinclasse.it 

Fammi sapere come vuoi procedere, se vuoi puoi anche chiamarmi.

A presto! 
Gioque - www.comeinclasse.it



Da: "fusillo francesco1" <fusillo.francesco1@gmail.com>
A: "meo" <meo@polito.it>
Cc: "lavagnalibera" <lavagnalibera@googlegroups.com>, "presidente" <presidente@pnlug.it>, "Flavia Marzano" <flavia.marzano@gmail.com>, "Italo Vignoli" <italo@libreitalia.it>, "Marco Ciurcina" <ciurcina@studiolegale.it>, "MARCO MEZZALAMA" <marco.mezzalama@polito.it>, nexa@server-nexa.polito.it, "comunita" <comunita@comeinclasse.it>, "Fabio Nascimbeni" <fabio.nascimbeni@gmail.com>, "gioque" <gioque@comeinclasse.it>, "D. Davide Lamanna" <davide.lamanna@binarioetico.it>, "Massimo Carboni" <massimo.carboni@garr.it>, "Enrico Venuto" <venuto@polito.it>, "arturo dicorinto" <arturo.dicorinto@gmail.com>, "Federico Ruggieri" <federico.ruggieri@garr.it>, soci@lists.softwarelibero.it, "Giuseppe Attardi" <attardi@di.unipi.it>, "Roberto Resoli" <roberto@resolutions.it>, "Enio Gemmo" <enio@libreitalia.it>, "Giacomo Tesio" <giacomo@tesio.it>, nardelli@mat.uniroma2.it, "Giovanni P. Caruso" <giovanni.caruso@gmail.com>, "Roberto Guido" <bob@linux.it>, "Stefano Quintarelli" <stefano@quintarelli.it>, "Eleonora Panto" <eleonora.panto@gmail.com>, "OEI" <openeducationitalia@googlegroups.com>, "Cristina Stefanelli" <c.stefanelli@uni-med.net>
Inviato: Lunedì, 21 dicembre 2020 16:02:57
Oggetto: [lavagnalibera] Re: FreeSw e Recovery Fund

OK
grazie della sollecitazione.
appena sarà disponibile un documento condiviso, potrebbe iniziare il breinstorming.
Ognuno per la sua competenza.
Grazie ancora e buone feste
F.Fusillo
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web: www.fusillo-francesco.it               www.sussidiarioperimmagini.it
  canale youtube:   LINK    

    Scarica Easy Dida port  3.0
     
LINK     didattica facile per i Bisogni educativi speciali e non

       
                    
  Passa al Software Libero      http://sodilinux.itd.cnr.it/ 
 
                   
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Le informazioni contenute o allegate al presente messaggio sono dirette unicamente ai destinatari sopra indicati. In caso di ricezione da parte di persona diversa è vietato qualunque tipo di distribuzione o copia. Chiunque riceva questa comunicazione per errore è tenuto ad informare immediatamente il mittente e a distruggere il messaggio. D. lgs. n. 196/2003 
 



Il giorno lun 21 dic 2020 alle ore 12:33 Angelo Raffaele Meo <meo@polito.it> ha scritto:
Carissimi,
        da venti anni, con il vostro aiuto, mi sono battuto per promuovere il
software libero, nell'interesse del nostro Paese e dei nostri figli e
nipoti. La lettura del testo delle leggi sul software libero attualmente
vigenti potrebbe indurci a pensare che abbiamo ottenuto qualche
successo, ma i dati obiettivi ci dicono che quei risultati sono
praticamente irrilevanti. Ad esempio, la capitalizzazione ossia  il
valore economico di uno solo dei produttori di software proprietario è
50 volte superiore a quello di FIAT Chrysler. Quasi tutte le scuole
italiane usano per la teledidattica software proprietario in clamorosa
violazione della legge.
        Comunque, vorrei provarci ancora, per cui entro nel tema di
questo mail: il Recovery Fund. Stiamo assistendo al dibattito politico
sulla futura cabina di regia, ma la "conoscenza dei miei polli" mi
induce a temere che, indipendentemente dal fatto che la cabina di regia
sia quella di Conte oppure quella di Renzi, il Recovery Fund si tradurrà
in una clamorosa opportunità di business per i soliti noti. Ad esempio,
ho letto in Rete la proposta  di una collaborazione con Google avanzata
da un ministro.
        Al contrario, il software libero potrebbe essere l'anima dei
progetti che saranno finanziati dal Recovery Fund, e in particolare dei
seguenti progetti: digitalizzazione 4.0 e internazionalizzazione (35,5
miliardi); pubblica amministrazione (10,1 miliardi); potenziamento
didattico e diritto allo studio (10,1 miliardi); ricerca (9,1 miliardi);
assistenza medica di prossimità e telemedicina (4,8 miliardi).
        Per questa ragione, con la presente mail io vi propongo di scrivere
collegialmente una lettera al Presidente del Consiglio e ai Ministri
competenti in cui richiedere che non sia finanziabile il ricorso ad
aziende straniere e che sia data la priorità ai progetti più importanti
dal punto  di vista scientifico-tecnico.
        Per iniziare il nostro dibattito mi permetto di formularvi una prima
richiesta: cosa chiedereste al Governo e com quali motivazioni?

        Vi ringrazio molto
                 Raf

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Se cerchi informazioni o vuoi vedere se qualcuno le ha già trattate prova ad iniziare da qui:
https://groups.google.com/d/forum/lavagnalibera
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