Dear all, ieri, in piena notte e in presenza di appena 30 deputati, l'Assemblée Nationale francese ha approvato l'emendamento più pericoloso della Legge Intelligence ("Loi renseignement") attualmente in discussione: quello sulla istallazione di "scatole nere" presso i fornitori d'accesso internet, per intercettare dei pattern di "comportamenti sospetti" sulla base di algoritmi non sottoposti a controllo democratico (v. mia mail del 30 marzo scorso). Un post di un informatico franco-italiano vi aiuterà a comprendere dov'è il problema e per quale motivo la cosa concerne l'Italia. http://signord.tevac.com/2015/04/16/declinazioni-nazionali-sorveglianza/ Per quelli che invece vogliono fare lo sforzo immane di usage Google Translate, ecco una selezione di articoli degli ultimi giorni: - Le Monde http://www.lemonde.fr/pixels/article/2015/04/15/pourquoi-la-loi-sur-le-rense... - Le Nouvel Obs http://rue89.nouvelobs.com/2015/04/15/lalgorithme-gouvernement-sera-intrusif... - Numerama http://www.numerama.com/magazine/32809-l-assemblee-adopte-les-boites-noires-... - Il sito NextInPact fa dei rendiconto in tempo reale del dibattito (agghiacciante) all'Assemblée Nationale http://www.nextinpact.com/news/93837-loi-renseignement-compte-rendu-troisiem... Nel frattempo, la lista degli oppositori a questa legge, che già contava magistrati, poliziotti, la CNIL, Human Rights Watch, la Lega dei Diritti dell'Uomo, Amnesty International, da ieri conta anche il World Wide Web Consortium: https://twitter.com/w3c/status/588372724805951488 -- Antonio A. Casilli Associate Professor, Telecom ParisTech Research Fellow Edgar-Morin Center (EHESS)