Secondo i ricercatori di Harvard colpisce non le critiche al regime, ma i post che hanno alto potenziale di mobilitazione sociale. Qui il mio riassunto:

http://www.linkiesta.it/cina-censura-web

Qui il paper:

http://gking.harvard.edu/publications/how-censorship-china-allows-government-criticism-silences-collective-expression

Buona serata
f.