Caro Guido, l'importante, in uno stato di diritto è che la Legge sia uguale per tutti e nessuno possa sperare di sottrarvisi attraverso automatismi che compiono reati per proprio conto. Il 11 Agosto 2024 07:12:04 UTC, Guido Vetere <vetere.guido@gmail.com> ha scritto:
il crimine non consiste nel dare credito a una affermazione non verificata (altrimenti staremmo tutti in galera), e neanche raccontare balle al telefono. il crimine consiste nel diffondere attraverso mezzi di comunicazione di massa notizie non verificate che possono fomentare la violenza.
Se questo fosse il crimine, bisognerebbe arrestare la maggioranza dei giornalisti dall'inizio della guerra in Ucraina in poi. Non capisco poi la fretta di assolvere i mezzi di comunicazione di massa (giornali, TV, LLM distribuiti gratuitamente...) e quelli di manipolazione individuale su larga scala (social vari, LLM forniti come SaaS etc...): ad esempio, nel caso concreto, è stato Musk a decidere di inviare la fake news a persone con probabilità elevata avrebbero reagito violentemente. Il fatto che l'abbia fatto tramite un software (Twitter) deve essere irrilevante.
fuor di metafora: l'idea che i LLM debbano essere per legge tenuti alla veridicità è...
una cazzata. Siamo d'accordo: i LLM sono espressione di chi li realizza, distribuisce e amministra. Non si può pretendere di imporre una verità a queste persone più di quanto non la si possa imporre a qualsiasi altro cittadino che si esprima in altro modo, attraverso l'arte, la poesia, la letteratura, il giornalismo etc... Semplicemente bisogna sempre considerarli direttamente responsabili del loro output, esattamente come se lo avessero scritto di proprio pugno su un giornale a tiratura planetaria. Niente di più e niente di meno. Giacomo