Salve Maurizio, Il giorno Tue, 25 Jun 2024 maurizio lana ha scritto:
la guerra termonucleare è stata evitata almeno 2 volte grazie a due militari, uno canadese, Roy Slemon, (https://en.wikipedia.org/wiki/Roy_Slemon) nel 1961, e uno russo, Stanislav Petrov (https://en.wikipedia.org/wiki/Stanislav_Petrov) [...] qui sono andati contro Kant, perché non credo che pensassero che disobbedire alle regole e ignorare la conoscenza dovessero diventare leggi universali
stai assumendo che i loro ordini fossero: "lanciate un contrattacco termonucleare al primo segnale automatico di attacco del nemico". La fede cieca negli automatismi è una allucinazione di massa solo contemporanea: è probabile che all'epoca tutti i livelli decisionali fossero perfettamente consapevoli dei limiti degli automatismi. Inoltre stai assumendo che la massima applicata da Slemon e Petrov fosse "disubbidisci agli ordini quando ti va", mentre potrebbe semplicemente essere stata "evita di avviare una guerra termonucleare per sbaglio": una massima che ragionevolmente avrebbero potuto sperare diventasse legge universale. Ovviamente un software programmato statisticamente (impropriamente detto "IA") avrebbe avviato la distruzione dell'umanità con una probabilità 1-ε, con epsilon scelto durante la programmazione stessa (impropriamente definito "training") sulla base di dati ipotetici (che di guerre termonucleari non ne sono state ancora combattute abbastanza da creare un dataset statisticamente rilevante). Giacomo