buongiorno a tutti, i vari thread della discussione, che con vari approcci e punti di vista vertono su vari aspetti dell'esclusione di Trump da alcuni social, mi pare che si stiano avvitando. perdendo di vista la necessità di distinguere nettamente fra tre componenti: 1. da una parte sistemi giuridici e garanzie; 2. dall'altra risposte in emergenza; 1. e scelta dei mezzi per la risposta; provo con un'allegoria. se X vede G che sta strozzando M, e vuole tentare di salvare la vita di M, * X può ritenere che la cosa richieda un intervento e chiama la polizia, che arriverà a cose fatte con alto rischio che M sia cadavere e G ormai altrove; * X può prendere un randello e tirare un colpo sulla testa di G, con rischio di menomazione per G e di incriminazione per sé per lesioni. si può discutere * delle regole di ingaggio della polizia, * quali siano i mezzi adeguati per raggiungere in tempo adeguato ogni punto del territorio dove è richiesto un intervento, * se in caso come quello indicato si debba intervenire con la persuasione, con un taser, con pallottole, di piombo o di gomma, o altro, e in base a quali criteri, * se sia lecito, e a quali condizioni, che intervenga un qualsiasi X e non la polizia, * ... intanto G ha le mani sul collo di M e sta stringendo per uccidere M. al termine della discussione molti aspetti basilari utilissimi negli anni a venire saranno stati chiariti ma M è ormai cadavere. pereat mundus, fiat lex. ok. però non sono certo che sia un buon esito per M. le domande che restano sono: 1) qual è lo scopo /primario/ del "sistema" (=del vivere sociale)? mettere a punto delle regole, o salvare le vite M dagli assalti omicidi G? 2) abbiamo un sistema che scoraggi X da randellare la gente sulla testa a caso ogni volta che ne ha voglia? il fatto che non abbiamo certezza assoluta su 2, non toglie che lo scopo del sistema è salvare le vite M dagli assalti G. X, quando interviene per salvare la vita di M, sta misurando il peso reciproco di G a terra per una randellata e di M senza vita. e se X ha esagerato, un tribunale lo sanzionerà. se non abbiamo un tribunale che sia in grado di giudicare e, in caso, di sanzionare X, ciò non è ragione sufficiente per dire che "nessun X deve intervenire quando un G cerca di uccidere un M se non ci sono regole precise che dicono quale colore forma peso e nodatura siano ammesse per il randello". semmai ciò sottolinea l'urgenza di costituire tale tribunale dandogli in modo democratico norme precise per giudicare. se invece costituire questo tribunale o definire queste norme non è possibile, allora si deve ammettere che sulle azioni degli X sarà dato un giudizio /storico/. cioè basato su quali esiti tale comportamento avrà prodotto negli anni successivi. maurizio NB: mai fatto il tifo per i GAFA, GAFAM, TAGAF, o come li si chiami e qualunque sia la geometria del gruppo. ------------------------------------------------------------------------ a questo punto devo fare una confessione: come il mio amico Erri De Luca, sono un europeista estremista. questo significa che, per me, l’Europa unita è l’unica utopia politica ragionevole che noi europei abbiamo coniato. xavier cercas, salone del libro 2018 ------------------------------------------------------------------------ Maurizio Lana - 347 7370925