Cara Silvia, cari tutti,
"silvia" == Silvia Bisi <silvia.bisi@polito.it> writes:
[...] > Credo anzi che uno dei rischi principali per lo sviluppo della > Rete sia, oggi almeno, proprio lattività normativa statale, > frutto troppo spesso di scelte non ponderate, o che nascondono > fini ulteriori rispetto a quelli dichiarati, esercitata da chi > non ha le competenze o linteresse per capire un fenomeno > globale e davvero democratico come Internet. > Diverso può essere il discorso a livello > internazionale/comunitario, laddove non si miri, tuttavia, alla > regolamentazione diretta di determinati fenomeni bensì ad una > sorta di legislazione negativa, che individui limiti precisi > ed invalicabili all(eventuale) intervento degli Stati. Mi ha colpito molto quest'ultima frase. Avresti il tempo e la voglia di spiegarmi (ci?) meglio cosa intendi? Ciao, -- Andrea Glorioso || http://people.digitalpolicy.it/sama/cv/ M: +32-488-409-055 F: +39-051-930-31-133 * Le opinioni espresse in questa mail sono del tutto personali * * The opinions expressed here are absolutely personal * "Constitutions represent the deliberate judgment of the people as to the provisions and restraints which [...] will secure to each citizen the greatest liberty and utmost protection. They are rules proscribed by Philip sober to control Philip drunk." David J. Brewer (1893) An Independent Judiciary as the Salvation of the Nation