11.05.2011 Ma Twitter non è un bar JUAN CARLOS DE MARTIN Grazie a strumenti come Facebook e Twitter è diventato straordinariamente facile condividere pensieri, preferenze, fotografie, video, indirizzi web. Basta scrivere pochi caratteri nell'apposito spazio, o anche solo cliccare «Mi piace», e nel giro di pochi secondi centinaia di milioni di persone in tutto il mondo potranno teoricamente venire a conoscenza delle nostre esternazioni. Nella pratica saranno molte di meno: travolti da stimoli di ogni tipo, tendiamo a concentrare la nostra distratta attenzione solo sulle persone più vicine o più «interessanti». [...] Continua qui: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID... <http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID...>