Ciao Giacomo, Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes: [...]
Si potrebbe vietare i business model basati sul traffico e sull'accumulo di informazioni di terze parti, come il marketing personalizzato.
Ecco qui già intravedo una via d'uscita, anche per il "biometric mining", che già solo la parola provoca sdegno. Probabilmente sarebbe anche il caso che coloro che si occupano di "marketing" in questo modo si rendessero conto di quanto risultano fattualmente molesti nel tentare di convincere oltre ogni ragionevole decenza intellettuale che tu, precisamente tu, hai bisogno di quel preciso prodotto. Arrendetevi: concentratevi sulla qualità dei vostri prodotti e servizi invece che sul «nudge marketing». La pubblicità sarà anche l'anima del commercio ma la pubblicità che ti riconosce e ti profila è l'anima di cosa? Ecco: la pubblicità che ti riconosce dovrebbe essere **vietata**, con un paio di articoli ben fatti supereremmo di slancio il 70% del GDPR (numero sparato a caso). Come piacevole conseguenza collaterale probabilmente i business model basati sul traffico e sull'accumulo di informazioni di terze parti sarebbero in perdita perché inutilizzabili, quindi probabilmente sparirebbero. Rimane il fatto che se l'accumulo di informazioni di terze parti non consenzienti diventasse *impossibile* by design per mezzo di adeguati mezzi tecnologici, buona parte della faccenda *forse* si protrebbe risolvere senza vietare nulla. Ciao. Gio' [...] -- Giovanni Biscuolo