Dopo Freedom House anche la Fondazione del creatore di Internet,Berners Lee, punta il dito contro la Ą°censuraĄą di Agcom.

Tim Berners-LeeLa World Wide Web Foundation, la fondazione creata dallĄŻinventore del Web, Tim Berners Lee, ha presentato il rapporto Ą°Web Index 204-2015Ąĺ attraverso il quale si offre un quadro della Rete dal punto di vista dei fenomeni sociali, economici e politici.

Il rapporto prende in considerazione 86 paesi e sottolinea come nel 2014 il Web sia diventato meno libero e pi¨´ iniquo.

Fabio Chiusi, un giornalista specializzato su questi temi ha analizzato il Rapporto e ha evidenziato come il testo si soffermi anche sullĄŻItalia e sul ruolo dellĄŻAutorit¨¤ per le garanzie nelle comunicazioni nel gestire il diritto dĄŻautore su internet.

La notizia arriva a qualche giorno dalla presa di posizione di Freedom House, la ONG Statunitense che stila ogni anno un Rapporto sui diritti umani e civili, che ci equipara, grazie al sistema dellĄŻAgcom, al Kazakistan di Nazarbaev, alla Turchia di Erdogan ed alla Giunta militare Thailandese.

Web Index, ci colloca, assieme allĄŻEcuador, nello stesso paragrafo dedicato ai casi nei quali si suggerisce possa essere negato il cd Fair use,ovvero lĄŻuso non lucrativo di opere protette dal diritto dĄŻautore che esclude la violazione, a quelli nei quali si svantaggiano imprese a scapito di altre, ovvero a quelli nei casi di soppressione del diritto di critica.

Continua su http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/14/liberta-di-espressione-su-agcom-e-diritto-dautore-anche-la-word-wide-web-foundation-boccia-litalia/1273163/

 




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