http://blog.quintarelli.it/blog/2012/04/internet-bene-comune.html 

Tema interessantissimo e tutto da esplorare nei prossimi anni. 
Dal mio punto di vista, l'uso pervasivo di Internet non solo per comunicare, informare ed informarsi, ma anche per fare in via telematica una serie di attivitā che hanno "equivalenti fisici" (andare in banca, partecipare a un appalto pubblico, riunirsi in piazza, seguire un corso di formazione a distanza, depositare un atto in tribunale o un bilancio in camera di commercio) invita a una profonda riflessione sul concetto di libertā personale. 
Se si pensa agli "equivalenti fisici", risulta chiaro come le limitazioni all'accesso o all'uso di Internet potrebbero di fatto influenzare il grado di libertā di un soggetto. 
In fondo, siamo in un'epoca, in cui la spinta dell'online, sia nell'ambito pubblico che in quello privato, č dettata per numerose ragioni, sia di carattere tecnologico che di carattere economico.

A presto,

Valentin