Negli Stati Uniti un ragazzo di 17 anni è stato condannato a 11 anni di carcere per avere aiutato ISIS a capire come coprire le tracce delle transazioni finanziarie online dei terroristi con Bitcoin e per aver fornito aiuto a dei wannabe-foreign fighter in partenza per la Siria. Parte della condanna, scrive il Washington Post, è avere le proprie attività su Internet monitorate dal governo *a vita*:
https://www.washingtonpost.com/…/this-virginia-teen-will-s…/.
Domanda non retorica: trovate giusto/accettabile il monitoraggio a vita dell'attività su Internet di chi è colpevole di aiutare IS via web?
f.