Buongiorno a tutti,

Lunedì 22 è andata in onda un puntata di Report in cui ho avuto il piacere di collaborare, si intitola sorvegliti speciali, parla di profilazione, la potete rivedere se avete un indirizzo IP italiano: http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-0de6de4e-6351-4aad-ab94-96b1672402ac.html

Contestualmente al servizio è stato realizzato un sito che riporta un'analisi quotidiana dei 25 siti principali italiani: https://italian.tracking.exposed

E' solo l'inizio di questo osservatorio, c'è necessità di chi mi aiuti a gestire l'analisi, il sito, i contenuti e implicitamente fare campagna. Gli scopi sono descritti al tab "Contatti". Ma andando al titolo della mail, ho questa teoria:

Se gli utenti, complice la cookie-law, accettano il trattamento dei dati personali sempre e comunque, almeno hanno dei diritti che possono esser loro riconosciuti. il diritto d'accesso tra tutti.

Siccome le compagnie associano i tuoi dati al tuo cookie, allora tu non devi dar loro un documento d'identità per esercitare il tuo diritto: siccome il cookie è segreto tra tu e la compagnia, e siccome il cookie è unico, devi usare il cookie per identificarti.

con un po' di raffinamento tecnologico e di supporto agli utenti, si potrebbe rendere l'esercizio del diritto d'accesso un processo fatto a colpi di click, senza compilare il modulo dato dal Garante, associare un documento d'identità alla richiesta, e farlo nella lingua corrispondente a quella usata dove i dati vengono trattati.

Cosa ne pensate?
cordialmente,
Claudio

--
Claudio Agosti,
PGP mail: claudiotrackingexposed - key here https://keybase.io/vecna