Caro don Peyron,lodevole iniziativa ma un'ottica antropocentrica ha diversi limiti.A mio parere il focus deve andare ai processi vitali. E un'etica adeguata risponde secondo me a principi e metodi di una saggezza pratica secolare. Derivano dalle tradizioni di saggezza dell'umanità ma non sono confessionali e si ispirano a modelli non gerarchici, di potere distribuito.Un saluto,Vincenzo GiorginoIl giorno gio 24 gen 2019, 12:11 don Luca Peyron <dluca.universitari@gmail.com> ha scritto:Buongiorno a voi tutti,
Un contributo dalle nostre "bande"
Affiancare etica e tecnologia per un’intelligenza artificiale che ponga sempre al centro l’uomo e sia al servizio di un autentico sviluppo. Ma servono nuovi criteri, categorie e linguaggi. E occorre sviluppare un’etica degli algoritmi. Intervista a tutto campo con Paolo Benanti, docente di etica delle tecnologie e membro del Gruppo di esperti del Mise
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