La mia proposta è una semplificazione della Hacking License il cui scopo è proteggere i contenuti liberi (fra cui il software) e tutte le loro evoluzioni come patrimonio dell'umanità non privatizzabile. L'idea è semplice: come condizione per qualsiasi uso dell'artefatto intellettuale coperto da tale licenza (rappresentazione/esecuzione, distribuzione, modifica, traduzione etc) l'utente cede in modo permanente, trasferibile ma non esclusivo agli autori E agli altri utenti tutti i diritti di sfruttamento economico consentiti dalla legge sulle proprie opere (brevetti inclusi). Diritti che decadono per sempre in caso di violazione della licenza. In pratica, tutti gli utenti e gli autori finiscono per condividere in modo non esclusivo ma permanente tutte le proprie "intellectual properties". Un copyleft dalla reciprocità così spinta che dubito i GAFAM (o qualsiasi altra azienda predatoria) la accetterebbero, mentre molte persone potrebbero essere felici di costruirvi sopra un mondo di Commons protetti. AFAIK, sarebbe sia FSF compliant che OSI compliant che DFSG compliant etc... Ma sono certo che verrebbe comunque osteggiata come non free etc... Giacomo