Alcune considerazioni che spero possiate trovare utili.

1. Il sistema finanziario delle nazioni e quello globale è da sempre basato su Proof of Work: la capacità di trasformare in forza economica utile l'abilità di estrarre, gestire, trasformare e impiegare risorse naturali.
- Fino al 1971 attraverso l'estrazione dell'oro contro cui le monete erano scambiabili https://en.wikipedia.org/wiki/Gold_standard
- Da quel momento attraverso l'estrazione del petrolio, che con il sistema del petrodollaro ha dato forza agli Stati Uniti d'America nei confronti di tutte le altre nazioni (nemici e amici inclusi). https://en.wikipedia.org/wiki/Petrodollar_recycling
- Adesso si sta realizzando un nuovo sistema finanziario globale, basato sui meccanismi di Bitcoin. Ci sono importanti differenze rispetto a prima, ma non si trovano nella relazione tra uso dell'energia e forza economico-finanziaria.
 
Il confronto quindi, se il punto di vista della sostenibilità è quello supremo, va fatto tra l'impatto in termini di esternalità negative dei vari sistemi, per poter decidere quale è più desiderabile Quale ha un maggiore impatto nella distruzione dell'ambiente, inquinamento locale e globale, produzione di CO2, corruzione della società e delle comunità?

2. L'energia da fonti sostenibili e rinnovabili come il solare fotovoltaico è la più economica al mondo.
- E' previsto che il suo costo scenda ancora radicalmente, come una riduzione del 90% entro la fine del decennio. https://en.wikipedia.org/wiki/Solar_power#Levelized_cost_of_electricity
- Il mining di Bitcoin è basato su circuiti che sono praticamente uguali per tutti e la sua profittabilità è inversamente proporzionale con un unico parametro, quello del costo dell'energia. E quindi le operazioni di mining sono alla continua ricerca delle fonti più economiche. Cioè stanno continuamente incentivando l'esplorazione di fonti rinnovabili a livello mondiale. https://bitcoinminingcouncil.com/wp-content/uploads/2021/10/2021.10.19-Q3-BMC-Presentation-Materials-Final.pdf

3. La naturale confusione durante il periodo di transizione dei prossimi 5-10 anni, dal petrodollaro al Bitcoin a livello mondiale è sfruttato per cercare di mantenere il vantaggio economico dell'Impero Americano da una parte e del controllo autoritario dell'Impero Cinese dall'altra.
- L'economia giapponese stava diventando troppo competitiva negli anni '80, e gli USA hanno utilizzato gli accordi di Louvre per far rafforzare le valute nei confronti del dollaro e imposto una stagnazione economica durata 30 anni. https://en.wikipedia.org/wiki/Louvre_Accord
- Quando l'Iraq ha cominciato ad accettare euro in cambio del petrolio, gli USA hanno utilizzato la scusa degli attacchi dell'11 settembre e delle inesistenti armi di distruzione di massa per bloccare questa possibilità. E più recentemente il tentativo dell'Iran di fare altrettanto. https://en.wikipedia.org/wiki/Petrocurrency#Iran

4. Il passaggio al nuovo sistema energetico-finanziario è inarrestabile e rapido.
- Il nuovo sistema basato su energie rinnovabili e Bitcoin produrrà benefici globali in termini di sostenibilità ed inclusività. Verrà adottato progressivamente da tutto il mondo non perché è imposto, ma perché vincente sulle alternative. Le rivoluzioni simultanee dei sistemi di produzione e distribuzione dell'energia, costruzione e trasporti, cibo e agricoltura, ecc. avvengono ad un ritmo di accelerazione crescente. http://jolting.co

Un ottimo articolo è stato scritto sul sistema Bitcoin-energia-finanza da Lorenzo Vallecchi, con cui ho poi avuto una lunga conversazione.
https://lorenzovallecchi.medium.com/bitcoin-and-energy-in-the-next-50-years-ba5240bad230
https://www.youtube.com/watch?v=5R5ZtgMMbEc

Tony Seba analizza da più di dieci anni la trasformazione energetica e ha pubblicato un rapporto molto dettagliato recentemente, anche qui ne abbiamo parlato insieme.
https://www.rethinkx.com/humanity
https://www.youtube.com/watch?v=mGzrcmDrFfo

David Orban
"What is the question that I should be asking?"
davidorban.com


On Tue, Jan 4, 2022 at 1:19 PM Antonio Iacono <antonio@piumarossa.it> wrote:
Scusate ma il tema della conversazione segnalata non è se la blockchain
sia energivora o meno, ma quanto e se la blockchain (come tecnologia)
possa aiutare la "climate governance".

Tutto parte dal lavoro di cui è coautrice la Kloppenburg [1]

in cui:

"In interrogating this dominant storyline, we showed that, far from
transforming current modes of governance, it risks privileging further
the currently dominant technocratic, market-friendly and procedural
approach to multilateral climate governance"

A.


[1] https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2589811621000215


Il 03/01/22 22:55, Alberto Cammozzo via nexa ha scritto:
>
> Non ho approfondito la questione e non mi sono formato una opinione
> conclusiva, ma segnalo posizioni che sostengono che il conto della
> sostenibilità è più complesso di quanto appaia, ad esempio
> considerando l'impronta del sistema bancario che potrebbe essere
> sostituito.
>
> Ad es:
>
> <https://danhedl.medium.com/pow-is-efficient-aa3d442754d3>
>
> <https://www.coindesk.com/business/2020/05/19/the-last-word-on-bitcoins-energy-consumption/>
>
> <https://www.coindesk.com/policy/2021/06/29/more-energy-efficient-blockchains-are-possible-heres-how/>
>
> Ciao,
>
> Alberto
>
> On 03/01/22 21:32, Emilio Rocca wrote:
>> Per esempio le blockchain che funzionano con il sistema Delegated
>> Proof of Stake (DPoS) non sprecano lavoro ed energia come quelle
>> Proof of Work. Queste ultime effettivamente sono incompatibili con il
>> pensiero green.
>>
>> El lun., 3 de ene. de 2022 19:14, Claudio Agosti
>> <claudio.agosti@logioshermes.org> escribió:
>>
>>     Capisco che per le blockchain proof-of-work questa possa essere
>>     una riflessione abbastanza legittima, ma ci sono anche sistemi
>>     che usano meccanismi diversi e che non dipendono dal mining.
>>     Sbaglio io a considerarle piú sostenibili?
>>
>>     On Mon, Jan 3, 2022, 12:13 Antonio Iacono <antonio@piumarossa.it>
>>     wrote:
>>
>>         Interessante conversazione tra Evgeny Morozov e Sanneke
>>         Kloppenburg [1]
>>
>>         La parte che "mi piace" di più è comunque la fine:
>>
>>         There is, of course, a third, even more radical possibility:
>>         the boycott
>>         of anything related to blockchains and cryptocurrencies, not
>>         least
>>         because they have a huge environmental impact. Some scholars,
>>         like Pete
>>         Howson, for example, have called for global bans (or least
>>         limitations)
>>         on crypto-mining due to their disastrous impact on emissions
>>         (which we
>>         probably still underestimate). So, there’s always the option
>>         of moving
>>         from “blowing up a pipeline” in the colorful formulation of
>>         Andreas Malm
>>         to “blowing up a blockchain.” What are you thoughts on this
>>         more radical
>>         option?
>>
>>         Blockchain, like many other digital technologies, does have a
>>         huge
>>         environmental footprint. There is now an increasing effort to
>>         develop
>>         guidelines and regulations for the responsible use of digital
>>         technologies, for example by the EU and by standard setting
>>         organisations. The goal of such guidelines and regulations is to
>>         mitigate the societal implications of digital technology. The
>>         harmful
>>         environmental impacts of digital technologies, however, do
>>         not get the
>>         same amount of attention yet.
>>
>>         Often the energy consumption of technologies, but also the
>>         more systemic
>>         environmental risks of using digital technologies, is an
>>         externality,
>>         which remains invisible and hard to quantify. This is a
>>         serious problem,
>>         which goes beyond the case of the blockchain, as it also
>>         applies to
>>         Artificial Intelligence, for example. It is crucial to better
>>         integrate
>>         sustainability in these efforts to regulate the societal
>>         impact of
>>         digital technology. The sustainability aspects of
>>         technologies should
>>         not be an afterthought, but taken into account already when a
>>         technology
>>         is proposed or designed.
>>
>>         A.
>>
>>         [1]
>>         https://the-crypto-syllabus.com/sanneke-kloppenburg-on-climate-cryptogovernance/
>>
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