On Wed, 16 Dec 2020 16:50:43 +0100 Giorgio Ventre <giorgio@unina.it> wrote:
Mi permetto di dire che secondo me hai attribuito al termine "politica industriale" un significato totalmente economico.
La politica industriale è politica economica.
Quando poi in realtà gli esempi che avevo citato in altri settori sono "figli" di considerazioni più complesse
Indipendentemente dalle intenzioni reali o dichiarate, la politica industriale opera sull'economia. Non dico che non sia utile o financo necessaria, ma non sarebbe sufficiente in questo momento storico. E' politica industriale buttare soldi nella blockchain? Competere sul modello centralizzato del cloud? Creare la nostra industria AdTech? Creare la Netflix italiana? Eppure è il meglio che possiamo aspettarci, fintanto che ci focaliziamo sull'economia e sulle ottimizzazioni di breve periodo (profitto, PIL, market share, occupazione etc...) Una politica industriale non basta. PRIMA, serve una visione politica. Una visione di come vogliamo l'Europa fra 50 anni. E questa visione manca. Né viene ricercata. Ma se partiamo dall'economia, mettiamo il carro davanti ai buoi. Ogni singola volta.
un governo a connotazione "liberista-conservatrice" potrà definire strategie totalmente differenti da uno più "laburista".
... strategie basate su tensioni e analisi economiche novecentesche. Differiscono su come distribuire i profitti, non sull'opportunità di massimizzarli. E' ora di andare avanti. (e siamo andati off-topic :-D) Giacomo