Ciao Davide, grazie per i commenti e scusa se rispondo solo ora. Non voglio entrare nei dettagli tecnici più di quanto io abbia già fatto (in realtà ho cercato di stare sui principi tecnici, ma a volte le due cose si confondono). "D. Davide Lamanna" <davide.lamanna@binarioetico.it> writes:
On 5/3/24 15:24, 380° wrote:
[...]
Il 02/05/24 6:33 PM, Giuseppe Attardi ha scritto:
[...] Kamal, da una breve scorsa alla documentazione, è qualcosa tipo Ansible [...] Hanson spiega che Kubernetes è complesso e richiede competenze (appunto come sospettavo), perché è “dichiarativo”. Iniziamo con un paio di concetti:
1. kubernetes è un sistema di gestione dei cluster, piuttosto complesso
[...]
Essere utilizzati di più, come sai, significa avere maggiore supporto dalla comunità, poter risolvere più facilmente i problemi, avere più documentazione, maggior affidabilità e stabilità, maggiore interoperabilità e integrazione...
con i miei commenti nei confronti di kubernetes non era mia intenzione denigrarlo, forse mi sono spiegato male [...]
Sono moderatamente d'accordo. Anche se più banalmente, secondo me, la difficoltà sta nella configurazione dettagliata di una molteplicità di risorse IT.
Esattamente, e siccome è il totale che fa la somma, sono i dettagli che rendono il tutto complicato... ma non vado oltre qui, ho già detto abbastanza
Il vantaggio è l'uniformità di queste configurazioni, l'opportunità di versionamento delle stesse e la centralizzazione della loro gestione.
Sì, è l'approccio Infrastructure As Code: quando funziona bene i vantaggi sono /stratosferici/, ma la differenza tra un sistema è l'altro è come poter intervenire (e a che livello) quando le cose non funzionano [...]
I sistemi di "cluster management for world sized cloud infrastructure" sono figli dell'/ideologia/ "pets vs cattle" [2]
Non so se si tratti di un'ideologia. Direi più un portato industriale.
Un portato di ideologia marketing, che non c'entra nulla con la sistemistica (informatica) e di conseguanza con l'Infrastructure As Code (che è un concetto di industrializzazione informatica) [...]
Rimanendo, però, con i piedi per terra, servono sia i pets che i cattle. Così come serve sia l'artigianato che l'industria.
Se vuoi far passare la cosa in questi termini fai pure ma stai andando fuori tema Tutto questo (sub)thread si è sviluppato sulle scelte _industriali_ di 37Signals in merito ai suoi prodotti: se li vuoi chiamare artigiani fai pure. :-) [...]
Come se i due insiemi descritti sopra fossero davvero _disgiunti_: sarà mica una cosa seria? (e infatti kubernetes usa il termine "Pet Sets" che l'autore dell'articolo sopra contesta... non proprio "rocket science" diciamo :-D )
Non ho mai sentito dire da nessuno che Kubernetes è rocket science.
Io non mi riferivo a kubernetes, ma alla definizione originale di "pets vs cattle": quella non è "rocket science", ognuno interpreta e adatta la definizione in merito alle proprie esigenze narrative. [...]
Tutto ciò ha portato alla /reificazione/ del concetto che i container sono _ephemeral_ by nature... tranne che i dati (https://urlsand.esvalabs.com/?u=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FKube... ) e le configurazioni (https://urlsand.esvalabs.com/?u=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FKube... ) che servono non lo sono affatto:
Non lo so se sia questo che abbia portato alla reificazione dei container. I namespace sono nel kernel di Linux dal 2002 e i cgroups dal 2006. Kubernetes è nato nel 2014. La storia dei container inizia negli anni '80 con chroot e per 3 decenni sono state proposte numerose variazioni sul tema, fino a quella che ha preso piede. Che non è necessariamente la migliore,
Sì è esattamente quello che prima Heinemeier e poi Damiano Verzulli hanno spiegato anche meglio di me: non esiste "la migliore", esiste la più adatta alle esigenze sistemistiche dei progetti (industriali) [...]
Appunto, dichiarativo vs procedurale. La differenza sta lì, da una parte fai tutto tu a mano, devi tenere traccia di tutyo e ogni modifica costa quanto ricominciare daccapo. Questa "una parte" sarebbe Ansible? Ma Ansible è dichiarativo!
...ormai "tutto è dichiarativo" :-)... "Infrastrutcture as Code".
Ansible è dichiarativo,
ecco appunto, solo che molte persone, anche del settore, sono convinte che sia "procedurale" [...]
Ecco su questo vorrei espandere un po'. Sono soluzioni di nicchia, sicuramente interessanti ed eleganti, ma pochissimo utilizzate e quindi l'ecosistema a supporto è limitato.
mi avvalgo della facoltà di non rispondere :-) ...però se mi permetti un consiglio non richiesto: metti le mani in pasta, in /quella/ pasta. [...]
Se cambiano i requisiti, basta cambiare le specifiche e il sistema si riadatta ad esse in modo totalmente automatico. Su questo elemento *DISSENTO* fortemente. In *TEORIA* funziona cosi'. Nella pratica, dipende assolutamente dall'applicazione che deve girarci. Confermo: la statefulness dei sistemi purtroppo a volte è _embedded_ nelle applicazioni che sono progettate proprio male [3]
Certo. Su questo non si può fare molto di più che odiare i programmatori.
Tranne che poi ai sistemisti tocca farli funzionare i sistemi [...]
Non è solo una questione di gusti, è che a parità di competenze l'approccio on-premises costa almeno un ordine di grandezza meno.
Ma dipende, in realtà, non generalizzerei. Bisogna farsi bene i conti. Dovrebbe essere questo il mestiere del Product Owner.
Ecco vedi che convergiamo :-) 37Signal è un product owner che ha saputo farsi bene i conti e ha documentato (bene, anche se sparso in enne articoli) il suo processo di analisi
In ogni caso, la questione dei costi mi interessa fino ad un certo punto. Quanto meno valuterei anche i benefici, che sono soggettivi, come il caso di Heinemeier dimostra.
Diciamo che io ho il motivato sospetto che il "caso di Heinemeier" farà scuola :-) [...]
Tra l'altro i 5 rimasti devono limitarsi a fare 4 click su un "admin panel".
Beh no. Direi che il fine ultimo sarebbe lavorare tutte, lavorare meno.
mi avvalgo della facoltà di non rispondere :-P [...]
Giustissimo. Non c'è nulla di magico. E occorre conoscere approfonditamente le soluzioni per evitare casini mondiali.
E' anche vero che con la standardizzazione, magari un po' di "bricolage" riusciamo ad ottenerlo anche dai meno tecnici.
No: serve più competenza per evitare "casini mondiali", molta più competenza
Il che ci potrebbe consentire di creare comunità più inclusive e orizzontali, non comunità dove pochi smanettoni fanno cose incomprensibili alle più.
Non so cosa vuol dire "comunità più inclusive"... e non lo voglio sapere :-) [...] Ciao e grazie! 380° -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.