Il 08 ottobre 2011 18:57, giuseppe mazziotti <giuseppe.mazziotti@gmail.com> ha scritto:
Vorrei rispondere in breve a Athos Gualazzi, che ringrazio per i suggerimenti e le precisazioni. Posso sapere da una fonte autorevole come la Sua perché il Partito Pirata si chiama così, non mi pare un gran nome per un partito, alla fine dei conti, stando alle proposte che ho letto, riformista.
Onestamente come ci avrebbe "sprezzantemente" chiamati dopo aver letto il nostro manifesto? Abbiamo pensato di negare questa soddisfazione ai nostri antagonisti semplicemente. Tenga presente che siamo convinti che i nostri temi siano, nonostante la prassi diffusa, percepiti come secondari rispetto ad altri più immediatamente riscontrabili come il lavoro e l'economia. Sentire comune è che il pane sia più importante della "cultura" (Tremonti:"....con la cultura non si mangia .....) perciò chi sostiene, come noi, che senza la cultura il pane è solo elemosina più che "pirati della cultura" come vorrebbe chiamarci?
Quanto alle strumentalizzazioni di Engstrom, riconoscerà che tra i suoi proclami alla stampa e le sue esternazioni sui media, da un lato, e i contenuti del position paper cui facciamo riferimento ci sia una qualche differenza di approccio e di sostanza.. o no? leggendo tutto l'articolo cui Lei, mi pare, fa riferimento <http://www.debatingeurope.eu/2011/09/09/piracy2/>, cioè l'intera intervista, proprio non mi pare manchi la coerenza. Un'altra curiosità: secondo Lei perché il primo partito pirata è nato in Svezia e non, per esempio, in Francia, Italia, Stati Uniti o Inghilterra? io un'idea ce l'ho, visto che all'Università di Copenhagen ho avuto diversi attivisti del PP come exchange students e con loro ho parlato varie volte, apertamente.. credo che la goliardia abbia avuto una buona influenza sulla nascita del PP-Se, come da noi del resto, cui si è aggiunta una certa insofferenza ai continui tentativi di delimitare e irregimentare quella che può essere una agorà senza barriere aggiungendo (Berlino) ora le richieste di una società più giusta, credo sia cresciuto il PPinternazionale dagli albori per includere richieste che esulano dal diritto d'autore. Infine, ho molto apprezzato la dialettica parlamentare che ha portato agli emendamenti della proposta originaria della Commissione europea in materia di durata dei diritti connessi. A questo serve il processo democratico! peccato non aver letto abbastanza a proposito di questi correttivi nei commenti che si sono succeduti su questa lista all'indomani dell'approvazione della direttiva. credo che la delusione sia cattiva consigliera per proficue discussioni. Cercherò in ogni caso di avvalermi sempre di informazioni migliori delle attuali. Buon week end, G. cut anche a Lei sinceramente Athos -- Athos Gualazzi presidente Associazione Partito Pirata http://www.partito-pirata.it http://www.piratpartiet.it http://www.anonet.it