March 2, 2021
2:04 p.m.
Esatto Stefano, grazie per questa ottima sintesi:
Penso che la proposta qui fosse di dare licenze su *tutti* i vari diritti di cosiddetta proprietà intellettuale (brevetti, diritto d'autore, etc.) di cui il diffusore del contenuto dispone, a prescindere dal fatto che c'entrino qualcosa con il contenuto in se o meno.
L'hack consiste nell'usare il copyright per definire una comunità che protegge dagli egoismi individuali, sia dei membri che degli esterni, tutta la conoscenza che mette in comune. Tenta di rispondere alla domanda: qual'è l'estremo superiore possibile della reciprocità che un copyleft può garantire? Per quanto ne so, una simile licenza sarebbe "free" sia per DFSG che per FSF, nonché "open" per l'OSI. Giacomo