Il 08/07/2010 15:26, Andrea Glorioso ha scritto:
(b) ICANN ha "ordinato" ai registry di riferimento (e.g. Verisign per .com) di cambiare l'indirizzo IP dei server DNS di riferimento dei nomi di dominio in discussione per farli puntare ad altri server DNS sotto il controllo del Dipartimento di Giustizia o altra organizzazione statunitense
Secondo la fonte questo sarebbe quello che è accaduto. La motivazione di ICANN sarebbe stata proprio l'applicazione della 3.7.7.11, e la motivazione sarebbe l'iscrizione al registro con dati non esatti. Come fa notare un commentatore di TF, l'applicazione rigida di questa regola porterebbe alla cancellazione di un numero elevatissimo di domini (quindi averla applicata solo a quei domini segnalati dal Dipartimento è evidentemente una scusa). Estremamente interessanti tutti gli altri commenti che fai, non ho tempo per commentarli ma ti assicuro che li ho letti con attenzione e in particolare concordo su:
Se riduciamo tutto alla tecnica/tecnologia, quanto tempo pensi che passera` prima che tornino le restrizioni internazionali alle tecnologica crittografiche?
Ciao, Paolo
Grazie per gli interessanti spunti e scusate tutti per la lunghezza della mail e forse per l'uso di terminologia un po' oscura. Sono lieto di chiarire i passaggi incomprensibili.
Ciao,
Andrea