Buongiorno,
innanzitutto mi presento: mi chiamo Luca Zanellato e sono un volontario dell'associazione Tecnologie Democratiche, che si occupa di sviluppare la piattaforma per l'e-democracy Airesis.

Volendo promuovere iniziative di democrazia partecipativa, abbiamo proposto la piattaforma a diversi comuni, ottenendo l'interesse informale di alcune amministrazioni e l'interesse formale di una di esse (ad oggi è in fase di test).

Il nostro Gruppo è interessato ad approfondire l'argomento e, per quanto ci è possibile, a collaborare per trovare vie per una corretta applicazione di queste iniziative.

Saluti
Luca Z.

Il giorno gio, 27/03/2014 alle 14.00 +0100, nexa-request@server-nexa.polito.it ha scritto:
...
   2. Voto e/o firma on-line e autonomia dei Comuni italiani: aiuto
      (Giuseppe Mazziotti)
 ...

Cari tutti,


scrivo per chiedere consigli a chi in lista, pi? di me, si occupa di
diritto amministrativo e in particolare di amministrazione digitale.


A Roma stiamo pensando a un progetto consistente nell'elaborazione di un
sistema di voto online per gli istituti di iniziativa popolare a livello
comunale (delibere, referendum, ecc) che sia fruibile nel modo pi? semplice
e meno oneroso possibile per i cittadini dal punto di vista delle
competenze informatiche e degli strumenti tecnici necessari, pur essendo
conforme agli indispensabili requisiti di identificazione e sicurezza dei
dati.


Qual ? il grado di autonomia dei Comuni nel dotarsi di tali strumenti, e
quali ostacoli potrebbero materializzarsi nell'ambito della normativa
nazionale se un determinato Comune, con una delibera apposita, decidesse di
adottarli in concreto?


Vi ringrazio fin da ora!

Giuseppe