redarre sin dall'origine le sentenze (e magari gli stessi atti processuali) con nomi come "Pippo, Pluto e Paperino"
Sì, l'idea di redigere in quel modo le sentenze non mi sembra molto praticabile. Trattasi di documenti di un'importanza suprema (emessi in nome del Popolo Italiano) su cui non si può scherzare. La questione va gestita a valle, nel processo di pubblicazione/messa a disposizione del pubblico/diffusione. Ma appunto è molto molto complesso e dispendioso. E riguardo all'esempio "Berlsconi"... segnalo l'assurdità della sentenza sul legittimo impedimento pubblicata dal sito della Corte Costituzionale con l'anonimizzazione "il Presidente del Consiglio S. B." (andate a controllare se non ci credete). Questi sono i rischi di un'anonimizzazione fatta a priori e con criteri standard. Un cordiale saluto. -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu