Caro Giacomo, grazie per la perseveranza con la quale punti il faro su questo fenomeno. Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes: [...]
Continua con diversi esempi su https://medium.com/@crypto_angel/the-corruption-of-defi-in-2020-bbcdadccf201 (anche su https://archive.is/w4wYT )
Mi permetto di citare la questione più significativa dell'intero articolo: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- There was something wrong with these organizations. Capital and informational asymmetries were built into the design. Image for poThe temptation for corruption was great. Insiders were able to rush into farms minutes (or hours) before the farm was announced to the public. Proliferation of the pools created demand for every imaginable crop, compounding the incentive to keep these “open orgs” temporarily secret. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- (il resto dell'articolo l'ho scorso superficialmente, confesso che mi annoia leggere le cronache di questa classe di truffe) «Capital and informational asymmetries», non so perché ho un dejavù… forse perché è il leitmotif del mercato finanziario degli (almeno) ultimi 40 anni, tipo dagli anni '80 in poi del secolo scorso?
La definizione corretta di blockchain è
"large-scale math-washed scam-factory"
Lo è da sempre e lo sarà fino allo scoppio definitivo della bolla.
Non sono un esperto di modi creativi di diventare ricchi oltre ogni decenza spillando soldi agli altri, ma credo che più che di bolla (economica) è *analiticamente* più corretto parlare di Schema Ponzi, come hai già fatto tu in passato. Wikipedia [1] classifica le Cryptocurrencies tra gli schemi *simili* al Ponzi, ma se si vanno a leggere le analisi non è difficile ritrovare nel «defi» (anche l'uso spregiudicato degli acronimi attiva in me l'istinto di autodifesa) parte o tutti dei «red flags» che sono tipici di questi schemi, secondo la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) [2]. La storia dello Schema Ponzi NON inizia con Charles Ponzi, da cui ha preso il nome, ma con Adele Spitzeder nel 1869, che *pare* mettere in pratica lo schema raccontato da Charles Dickens in un paio di novelle di qualche decennio prima. In ogni caso la storia delle frodi di Charles Ponzi terminò il 1 Novembre 1920 con la senzenza di condanna a cinque anni di carcere; cento anni fa, cento anni dopo la SEC è ancora lenta come una lumaca a fermare queste speculazioni.
Questo articolo di autodenuncia da un insider è solo l'ennesimo sintomo del lento collasso in corso.
É tutto sempre lentissimo quando sei dentro (chiedere ai cittadini della ex RDF prima della caduta del muro di Berlino per una conferma) ma visto da "lontano" è molto diverso. Non so se sopra ti riferisci "solo" al collasso di questo ennesimo fenomeno di «Schema Ponzi Social 4.0», ma forse no eh :-) . La storia non si ripete MAI, però è una singolare coincidenza che Charles Ponzi ha visto infranto il suo giocattolino nel 1920 e a distanza di pochi anni, nel 1929, c'è stato il crollo della borsa di Londra seguito a ruota da Wall Street seguito da circa dieci anni di Great Depression dalla quale la maggior parte degli stati ne uscirono pienamente solo con la fine della Seconda Guerra Mondiale. Quasi contemporaneamente al crollo del mito di Charles Ponzi, tra il 1918 e il 1920 c'è stata l'epidemina di influenza Spagnola [3] che ha prodotto quello che sappiamo in termini di vite umane, anche se sugli impatti sul corso della Prima Guerra Mondiale e sull'economia c'è ancora molto dibattito interessante tra gli accademici, in particolare sugli effetti a lungo termine [4]: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- A 2006 study in the Journal of Political Economy found that "cohorts in utero during the pandemic displayed reduced educational attainment, increased rates of physical disability, lower income, lower socioeconomic status, and higher transfer payments received compared with other birth cohorts." --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Adesso siamo nel pieno dell'epidemia COVID-19 - solo Trump è sufficientemente politicamente scorretto da chiamarla Epidemia Cinese, probabilmente nel 1918 l'avrebbero chiamata così - e "da vicino" le cose sembrano sempre molto oscure se paragonate a quello che riusciamo a vedere "da lontano" a quello che accadde con l'analoga Influenza Spagnola. Quello che accadde tra la prima istanza di Schema Ponzi nel 1869 e la vera fine della Grande Depressione nel 1945 a chi c'era deve essere sembrato estremamente lento, dopo un paio di generazioni assume l'aspetto di Storia e per chi la studia è successo un "cataclisma" nel giro di poco più di 70 anni. Seriamente: la storia non si ripete MAI, ma mi chiedo se una serie di coincidenze facciano un indizio. [...] Saluti, Giovanni. [1] https://en.wikipedia.org/wiki/Ponzi_scheme#Similar_schemes [2] https://www.sec.gov/fast-answers/answersponzihtm.html#RedFlags [3] anche se il primo caso documentato fu di un militare USA, in Kansas; si chiama "Spagnola" solo perché in Spagna non fu possibile censurare le notizie come nel resto del mondo. [4] https://en.wikipedia.org/wiki/Spanish_flu#Long-term_effects -- Giovanni Biscuolo