Buongiorno Maria Luisa, grazie mille per queste info utilissime a chi, come me, non ha ancora avuto il tempo di studiare nel merito la sentenza Maria Luisa Stasi <maria@article19.org> writes: [...]
in sostanza la corte dice che, dato che non sono stati forniti - dallo Stato - elementi sufficienti per provare che non c'e' effetto discriminatorio, quest'ultimo non si puo' escludere. Mi pare quindi che ci sia una sorta di inversione dell'onere della prova: a meno che non si dimostri che non c'e' discriminazione, la corte la da per esistente.
questa è una notizia *fantastica* e mi auguro davvero diventi *il* rifermento giuridico per altri casi analoghi da tecnico credo che la pubblicazione dell'algoritmo sia elemento necessario e non sufficiente per la verifica di assenza di discriminazione in casi analoghi di applicazione di tecniche AI alla profilazione della popolazione, anche da parte di dipartimenti di polizia, l'esistenza di elementi discriminatori (algorithmic bias) è *quasi certa* [...] Saluti, Giovanni -- Giovanni Biscuolo Xelera IT Infrastructures