On 11/03/21 10:18, Diego Giorio wrote:
Vedremo quanto il sistema fosse solido sulla base dei dati che riusciranno a recuperare. Tuttavia credo sia opportuna una riflessione sull'affidabilità del cloud: io sono un po' paranoico, quindi preferisco ancora sempre avere i dischi in RAID1 ed un paio di basckup sotto il mio controllo diretto, anche per quello che ho messo in cloud. Certamente sono retrogrado ed il cloud è molto più sicuro, però però...
Il cloud non è né più sicuro, né meno sicuro in assoluto. Il cloud è solo un modo di organizzare l'infrastruttura IT. Si può far bene e si può far male, sia se lo si fa in Cloud sia se lo si fa alla vecchia maniera (i.e. con sistemi singoli e virtualizzatori). OVH aveva (ha) una parte in cloud e una parte di sistemi singoli. Il fuoco non ha fatto distinzione tra le due modalità... Come giustamente osservi tu, va posto l'accento sul self-hosting, che è una pratica da sostenere sempre, per quanto mi riguarda. Dipendere da altri significa delegare ad altri. Fare in proprio è una assunzione di responsabilità. A quel punto siamo chiamati _in proprio_ a fare bene. Ciò non significa necessariamente rinunciare al cloud e fare per forza alla vecchia maniera. Il paradigma cloud offre, infatti, una possibilità di fare in proprio, detta Private Cloud. La cloud è tua, la gestisci tu dalla "a" alla "z", tutto con software open source, ovviamente. Tutto open standard, altrettanto ovviamente. Buona giornata, Davide