Carissimo Meo, in merito alla velocità di connessione, temo di essere in disaccordo. Te la potrei argomentare da diversi punti di vista, ma forse il principale è che tutti i dispositivi delle persone e tutti i servizi disponibili stanno aumentando i bitrate da trattare. Che piaccia o no, che sia davvero utile o meno. Le macchine fotografiche fanno file sempre più grandi, le videocamere (persino gli smartphone!) registrano in HD, i siti trasmettono file sempre più pesanti.... Il tutto perché - inesorabilmente - i dispositivi migliorano le prestazioni e i dischi sono sempre più grossi: non possiamo pensare che CPU, sensori e dischi crescano, ma la banda larga - solo lei - resti immobile. Quindi non pensare tanto a chi vuole vedersi la Minetti in HD, pensa piuttosto (tra i tanti esempi che potrei fare) ai bambini che usano Skype per fare un compito di gruppo e che vogliono condividere un file video appena un po' voluminoso... Ma potrei continuare con molti altri esempi: non è solo intrattenimento, è un fenomeno generalizzato e, soprattutto, inesorabile, causa legge di Moore e strategie industriali dei produttori di dispositivi. Ripeto: che piaccia o no, che sia davvero utile o no. My 2 cents! ciao, juan carlos On 03/03/15 11:53, meo wrote:
carissimi, su sollecitazione di Roberto Borri e Marco Alovisio sintetizzo il mio parere sul piano del governo che in vero conosciamo solo attraverso le anticipazioni di Wired. Mi scuso per la rapidità, dovuto alla consegna di un lavoro urgente e la preparazione del mio nuovo corso di dottorato. 1. La struttura più importante dal punto di vista della funzionalità è il sistema delle dorsali. 2. La struttura più costosa è il sistema degli accessi. 3. Il rame, frutto di decenni di investimenti del Paese, rappresenta la soluzione più semplice ed economica per gli accessi. La cosidetta "rottamazione del rame" è un'autentica follia. Conclusione: 1. Priorità assoluta alle dorsali, preferibilmente in fibra, ma, per ragioni di urgenza, con molte tratte wireless. 2. Priorità aooluta a ospedali, scuole, pubbliche amministrazioni e servizi di interesse collettivo. 3. Nessun intervento pubblico per la costosa "Fiber-to-the-home". Chi vuol scaricare un film in un minuto e non in dieci minuti, o assistere a una sfilata di moda con la Minetti ad altissima definizione, si paghi la fibra a casa. I 100 megabit al secondo per cittadino, di cui parlano i documenti della Comunità e a cui dovremmo allinearci, sono un non senso tecnico, come mi riprometto di dimostrare, e pertanto vanno ignorati. Raf _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa