Il 09/04/2011 15:12, Paolo Brini ha scritto:
Ora ho integrato con un passaggio significativo tratto da un comunicato della Commissione Europea per chiarire questo equivoco sul mere conduit erroneamente interpretato come uno dei due servizi riportati nelle righe scelte da Giorgio Spedicato dell'articolo 12 invece che come entità definita rigorosamente dalle condizioni presenti nell'interezza dell'articolo. A mio avviso la pessima traduzione di conduit con "trasporto" (invece che con canale, condotto, o anche con trasportatore in questo contesto) aiuta a cadere nella trappola. La frase della Commissione "...the Directive [2000/31/EC] establishes an exemption from liability for intermediaries where they play a passive role as a "mere conduit" of information from third parties"

Riassumo i passaggi logici per rendere più chiaro il tutto e riassumere le lungaggini in cui sono caduto:

1) La Commissione Europea ribadisce con un comunicato che il mere conduit è un ruolo passivo degli intermediari per il quale la direttiva e-commerce stabilisce esenzione di responsabilità, coerentemente a quanto si evince dal titolo "mere conduit" che è riferito all'art. 12, non all'art. 12.1

2) L'art. 12.1 inizialmente (prime 4 righe) riporta la descrizione generale di due tipi di servizi: trasmissione in una rete di comunicazione di informazioni fornite da destinatari del servizio e accesso ad una rete di comunicazione

3) I servizi suddetti non necessariamente descrivono e/o implicano un ruolo passivo come si può mostrare con dei contro-esempi in cui il fornitore assume un ruolo attivo pur fornendo uno dei due servizi (o entrambi)

4) Il ruolo passivo viene descritto dalla totalità dell'art. 12, in particolare da 12.1 (a), (b) e (c), e 12.2.

5) Ergo, i due servizi di cui al 2):
    - non definiscono un mere conduit
    - non sono condizione sufficiente per assimilare un fornitore di servizi ad un mere conduit

Le conclusioni hanno portata che trascende anche il tema trattato: in particolare in merito al dibattito concernente l'eventuale decadimento dello stato di mere conduit per quegli ISP e quelle telcos che praticano Stateful Packet Inspection e/o Deep Packet Inspection e/o Deep Packet Capture.

Ciao,
Paolo