In data giovedì 7 aprile 2011 18:13:19, Giorgio Spedicato ha scritto:
Quanto all'osservazione di Stefano Quintarelli, sono circa 10 anni che sostengo che la normativa in materia di responsabilità del provider (e, soprattutto, la sua interpretazione ad opera della giurisprudenza) invoglia inevitabilmente i provider a tenere atteggiamenti "pilateschi". Certo è, a mio parere, che l'approccio "prendiamocela con Google" è inaccettabile almeno quanto l'approccio "Google deve essere irresponsabile perché sennò si attenta alla libertà della Rete", che suona un po', questo si, capzioso e strumentale, oltre che infondato. IMHO le norme della direttiva ecommerce sono ormai vecchie e troppo generiche. i tempi sono maturi per disegnare una disciplina più raffinata. m.c.