Ciao Giacomo, Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes:
On Tue, 11 Aug 2020 09:15:51 +0200 Alberto Cammozzo via nexa <nexa@server-nexa.polito.it> wrote:
But it’s not productive to pine for a utopian internet that never really existed. When technologists lament the fracturing of the internet world, I wonder if what they’re really mourning is the fracturing of the world, period.
Oppure si battono per la sua ri-unificazione.
Ammesso e non concesso che internet sia mai stata realmente "unificata" (il discorso ci porterebbe troppo lontano) io mi permetto di insistere che battersi per unificare una internet basata su protocolli fondamentalmente bacati e mal progettati è dannoso. Internet non va ri-unificata, internet va riprogettata RIPARTENDO dalle fondamenta (si salva solo il layer fisico, che DEVE essere riutilizzato)
Internet non è un'illusione utopica ma una realtà subottimale.
[...]
E' la tragedia della spazzatura: se non tuteli un bene comune, lo perdi.
Internet è una infratruttura fatta di strati fisici, protocolli e software che li implementa: una analisi tecnica di ogni strato https://secushare.org/broken-internet ci permette di comprendere cosa DEVE essere buttato via e cosa può essere riutilizzato L'elemento ESSENZIALE che rende economicamente vantaggiosa la centralizzazione dei contenuti - con tutto quello che ne consegue - è la mancanza (ARTIFICIOSA [1]) di uno strato scalabile di content delivery: https://secushare.org/broken-internet#scalability [...]
Dunque non mi sorprendo che qualcuno voglia smantellare Internet invece di sottrarlo all'egemonia statunitense per proteggerlo da interessi economici e politici come un bene comune dell'Umanità.
Non credo ci sia qualcuno seriamente intenzionato a smantellare internet, io vedo "solo" qualcuno che tenta disperatamente di mantenere l'egemonia su internet sfruttando lo sbilanciamento di potere INGLOBATO nei protocolli e nel software utilizzato per farla funzionare male come funziona ora, a costo di rendere ancora più frammentata la rete [2] Nessuno ci toglierà più la capacità di comunicare attraverso una rete a pacchetti, al massimo potrà renderci la vita difficile (per poter continuare a sorvegliarci e profilarci) per qualche tempo ancora :-D [...] Ciao, Giovanni. [1] https://secushare.org/pubsub per la storia dei protocolli e metodi di distribuzione dei contenuti [2] che forse è anche lo scopo nemmeno tanto celato: dividi et impera -- Giovanni Biscuolo