Il December 1, 2018 5:40:34 AM UTC, "M. Fioretti" <mfioretti@nexaima.net> ha scritto:
On 2018-12-01 02:17, Giacomo Tesio wrote:
Se GMail fosse interamente software libero, potremmo modificarlo per eseguirlo sul nostro server domestico.
a parte il fatto che non c'è NESSUN bisogno di avere o modificare Gmail
per usufruire appieno della posta elettronica
Non era mia intenzione sponsorizzare GMail (di cui non sottovalutarei però il valore tecnologico, di filtri antispam e strumenti di indicizzazione, compressione e ricerca) e ti ringrazio per avermi dato la possibilità di chiarirlo.
quello che serve davvero, che non è arbitrato dalle nozioni di SL/OS ma soprattutto non ancora percepito da gran parte di quello 0,001% della popolazione mondiale che non va oltre i dotti dibattiti su quelle nozioni, è un modo realmente usabile di avere email, social networking, eccetera.. come servizi utilizzabili senza dovere assolutamente installare nulla su server (fisici o virtuali) autogestiti.
Come sai io non credo che negare agli utenti la comprensione del software che utilizzano sia una buona idea. Tuttavia https://freedombone.net si propone un obiettivo molto prossimo a quanto descrivi, minimizzando il costo e la complessità di installare tali servizi su hardware a basso costo. Bob Mottram, il creatore di Freedombone, è un hacker molto in gamba con cui potresti riflettere proficuamente su questi temi. Giacomo