A parte l'uso dell'inglese - ennesima prova di una
cultura in via di spappolamento, ovvero, di
colonizzazione (come le panetterie che diventano
"Bakery", i barbieri che diventano "Barber Shop", e
così via delirando) - è purtroppo sempre più di
attualità una delle domande centrali del mio libro: si
sta andando verso l'obbligatorietà de iure, oltre che
de facto, del possesso dello smartphone? Se sì,
qualche forza politica sta per caso riflettendo sulle
implicazioni?
"Via al portafoglio digitale, patente e tessera
sanitaria entrano nello smartphone"
https://www.repubblica.it/economia/2024/10/15/news/it_wallet_patente_tessera_sanitaria_lancio-423555257/