On Thu, Feb 03, 2022 19:22:57 PM +0100, Damiano Verzulli wrote:
Il 03/02/22 17:30, M. Fioretti ha scritto:
[...] c'e' un bisogno enorme di UNA SINGOLA procedura [...] per chiunque, una volta comprato qualsiasi telefono entry-level sia in offerta in quei giorni su amazon.it o da mediaworld:
- installarci senza bruciare il telefono una versione libera di android, completamente degooglizzata [...]
Ovviamente una tale procedura _NON_ puo' esistere.... perche' i due aspetti:
1. "installare una versione libera di android" 2. "un QUALSIASI smartphone android"
NON vanno d'accordo.
OK, grazie per la correzione, avevo detto esplicitamente che non conosco i lati tecnici della questione. Nessun problema. Anche una guida che dicesse "per essere libero da Google, compra "X" e segui esattamente questa procedura (che non funzionera' su nessun altro modello") sarebbe un risultato favoloso, se "X" fosse, modificando quanto scrivevo, UNO specifico modello di smartphone economico in offerta in quei giorni su amazon.it o da mediaworld. Certo, quelle offerte cambiano continuamente, quindi la guida andrebbe aggiornata per un nuovo modello ogni 3/4 mesi. Ma sarebbe comunque un risultato EFFETTIVAMENTE utilizzabile da moltissime persone comuni (*), a differenza di quanto e' disponibile oggi, quindi un progresso favoloso. (*) vedi anche l'altra email che arrivera' a minuti... Marco
In mezzo a questi due punti se ne inserisce un terzo: l'hardware. Che si porta dietro il relativo lock-in.
In altri termini: l'installazione di una distribuzione libera di Android _NON_ è un processo "democratico", ed è fortemente vincolato all'hardware sottostante.
Sono _POCHISSIMI_ gli apparati che lo consentono, e tendenzialmente il numero (in percentuale) si riduce progressivamente nel tempo.
Non entro nel merito dei problemi. Mi limito soltanto a dire che:
a - un elenco abbastanza esaustivo dei modelli "liberabili" è qui [1]. E comunque per questi modelli, la procedura è _COMPLESSA_;
b - per alcuni dei modelli di cui sopra, ad esempio quelli della famiglia XIAOMI, è necessario un passaggio preliminare dove server l' AUTORIZZAZIONE ESPLICITA (!) del "vendor". Nel caso del mio vecchio "Redmi Note 4" è stato necessario:
• collegare il telefono al PC (Windows) • lanciare una applicazione fornita da XIAOMI • "richiedere" la disattivazione dell'encryption del bootloader.
Dopo ~7 giorni, ripetere l'operazione e... magicamente, è apparsa una finestra con sopra scritto: "Boot loader UNLOCKED!". A quel punto la procedura è tornata ad essere "normalmente complessa".
È stata un'esperienza "forte", che mi ha profondamente segnato (spostando molto in avanti il concetto di lock-in, che era gia' profondamente radicato, in me).
È per i motivi a) e b) che, spesso, la via piu' semplice è quella seguita da Stefano Quintarelli: acquistare (con € reali) la "libertà". Ossia acquistare uno smartphone da un vendor che te lo fornisce gia' "libero". Chiaramente la scelta del modello è democratica... (ma molto poco). Stefano ha utilizzato uno di questi [2] . Altri produttori "liberi" esistono (ma si contano sulle dita di una mano).
Insomma: la libertà non è gratis e... se non hai i soldi per pagartela, allora la paghi con un compromesso (sull'hardware) e con tanta fatica.
Un caro saluto, DV
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