Mi pare che la Commissione tratti il tema della sicurezza nazionale solo dal lato US, in termini di verifica che il trattamento dei dati di cittadini europei da parte delle autorità US per ragioni di sicurezza nazionale (statunitense) sia legale. Si propone di creare un "functionally independent body who will answer individual complaints from Europeans if they fear that their personal information has been used in an unlawful way by U.S. authorities in the area of national security. A body that has access to the information from the national security bodies"
Quando parla di "two legal system" si riferisce, in generale, a quello UE e quello US relativo alla protezione dei dati personali (sotto il profilo del trasferimento UE à US), senza implicazioni sui sistemi di sicurezza nazionale dei singoli paesi membri.
Date: Tue, 2 Feb 2016 16:23:57 +0100
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Mantelero'" <alessandro.mantelero@polito.it>
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Subject: [nexa] R: Safe Harbour: fumata nera... per ora
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Conterei di più sull'aggressività dei francesi del CNIL che sulla (condivisibile) moderazione del nostro Garante in tema SH.
Ciò che continuo a chiedermi è come possa la Commissione trattare il tema della sicurezza nazionale, che è materia esclusa a monte dal TUE ed è espressamente riservata ai singoli Stati Membri.
Quando nel comunicato V?ra Jourová scrive <<...It is not an easy task to build a strong bridge between two legal systems which have some major differences >> mi chiedo in materia di sicurezza nazionale a quale dei 27 paesi si riferisca.
Osservazione che credo sia stata sollevata anche dagli US, giustamente.